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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  TERAPIA ANTALGICA


Minerva Anestesiologica 2002 July-August;68(7-8):607-11

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Validazione della versione italiana del Brief Pain Inventory nei pazienti con dolore cronico

Bonezzi C. 1, Nava A. 2, Barbieri M. 1, Bettaglio R. 1, De-martini L. 1, Miotti D. 1, Paulin L. 1

1 Fondazione S. Maugeri, Istituto Scientifico, Pavia Unità Operativa di Cure Palliative e Terapia del Dolore
2 Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione Università degli Studi di Pavia, Pavia


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Obiettivo. Lo scopo di questo studio è stato la validazione della versione italiana del Brief Pain Inventory (BPI), breve questionario per la valutazione del dolore (BQVD), sui pazienti con dolore cronico non causato da malattia neoplastica.
Metodi. Il test è stato proposto a 113 pazienti affetti da forme diverse di dolore cronico di natura non neoplastica durante il loro ricovero sia in regime di day hospital (out-patients), sia in regime di ospedalizzazione superiore al giorno (in-patients).
È stata effettuata l’analisi descrittiva del campione e l’analisi descrittiva degli item che costituiscono il BPI. Sono, inoltre, state indagate le caratteristiche psicometriche del test, inteso come strumento descrivente l’intensità del dolore e la sua interferenza nei vari aspetti della vita, valutando sia la validità di costrutto mediante analisi fattoriale, sia la coerenza interna calcolando l’alpha di Cronbach dell’intero strumento e di ogni fattore identificato mediante l’analisi fattoriale.
Risultati. Dall’analisi fattoriale è emersa una struttura a tre fattori che sono stati identificati come Intensità del dolore, Interferenza del dolore nel- la sfera emotiva e Interferenza nelle attività lavorative.
Conclusioni. Il Brief Pain Inventory può essere considerato un valido strumento di aiuto nella valutazione globale del paziente affetto da dolore cronico poiché consente di analizzare contemporaneamente tre fattori che caratterizzano questo fenomeno e contribuiscono in eguale misura a definire le sfaccettature dell’universo dolore.
Il BPI, nella sua versione italiana entra a far parte degli strumenti valutativi essenziali nel percorso diagnostico-terapeutico del dolore cronico.

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