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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2002 Luglio-Agosto;68(7-8):589-92

lingua: Inglese

Levo-bupivacaina 0,25% nel blocco dello spazio interscalenico durante interventi chirurgici alla spalla. Studio di 20 pazienti

Sinardi D., Chillemi S., Marino A., Trimarchi G.

Isti­tu­to Orto­ped­i­co del Mez­zo­gior­no d’Italia F. Scal­a­bri­no, Mes­si­na Anaesthet­ics and Inten­sive ­Care Depart­ment Facul­ty of Math­e­mat­ics, Depart­ment of Sta­tis­tics
Uni­ver­sity of Mes­si­na, Messina


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Obiettivo. Il blocco del plesso brachiale al livello interscalenico è un’elegante procedura da prendere in considerazione alla narcosi negli interventi chirurgici alla spalla, consentendo all’anestesista un ottimo piano anestetico e un perfetto controllo del dolore postoperatorio di lunga durata. Con il presente studio, gli Autori hanno voluto determinare la rapidità di inizio, l’intensità del blocco motorio, la durata dell’analgesia postoperatoria dopo il blocco dello spazio interscalenico con 40 ml di levo-bupivacaina.
Metodi. Venti pazienti adulti ASA I-II, che dovevano essere sottoposti ad interventi chirurgici alla spalla, sono stati arruolati in questo studio, dopo consenso informato e scritto. Il blocco del plesso brachiale allo spazio interscalenico è stato eseguito con la tecnica classica di Winnie ed il plesso è stato localizzato con un ago 20 G isolato in Teflon e connesso ad un elettroneurostimolatore che erogava una corrente di 0,5 mA a 2 Hz. Sedici millilitri di levo-bupivacaina sono stati iniettati quando si è osservato il sollevamento della spalla, 12 ml all’adduzione dell’avambraccio e 12 ml all’abduzione dell’avambraccio. Rilevamenti: ai fini di un corretto approccio statistico, sono stati registrati: il tempo intercorso dall’ultima iniezione alla perdita di sensibilità sul territorio innervato dal plesso interscalenico, il grado di blocco motorio espresso su una scala a 4 punti, il tempo dell’intervento chirurgico e il tempo totale di analgesia postoperatoria. I dati sono stati analizzati presso il Dipartimento di Analisi Statistiche della Facoltà di Matematica dell’Università di Messina.
Risultati. Diciotto pazienti sono stati operati con il semplice ausilio del blocco interscalenico, mentre 2 pazienti hanno richiesto preventivamente una sedazione profonda. Il blocco è stato eseguito con successo in tutti i pazienti e sono stati necessari meno di 9 min dal termine dell’ultima iniezione perché il blocco fosse completo con soddisfacente rilassamento muscolare, totale anestesia del campo chirurgico risultante in più di 13 ore di analgesia postoperatoria.
Conclusioni. La levo-bupivacaina è un anestetico locale di recente commercializzazione, derivato dalla miscela racemica dalla quale è stata eliminata la componente destrogira. Rispetto alla miscela racemica, la levo-bupivacaina è accreditata come meno cardiotossica, più veloce e duratura alla stesso dosaggio della miscela racemica. Nel presente studio, gli Autori hanno preferito usare la concentrazione dello 0,25% per potere avere un ampio volume infusionale, con il risultato finale di un rapido inizio dell’anestesia, ottime condizioni chirurgiche ed una lunga durata dell’analgesia postoperatoria.

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