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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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SUPPORT VENTILATION  SMART 2002 Milano 29-31 maggio 2002


Minerva Anestesiologica 2002 May;68(5):341-5

lingua: Inglese

Riabilitazione motoria nel paziente in Terapia Intensiva

Nava S., Piaggi G., De Mattia E., Carlucci A.

From the Respiratory Intensive Care Unit Rehabilitation Center of Pavia IRCCS, S. Maugeri Foundation, Pavia


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L’Insufficienza Respiratoria Acuta (IRA), sia essa secondaria ad una riacutizzazione di una patologia respiratoria cronica o ad interventi chirurgici, traumi o complicazioni di patologie sistemiche, è una delle cause più comuni di ricovero in Terapia Intensiva.
Questi pazienti molto spesso hanno alle loro spalle una vita molto sedentaria dovuta all’evoluzione della patologia e caratterizzata non solo da un progressivo declino della funzionalità respiratoria (es.FEV1), ma anche da un decadimento dello stato funzionale generale, dovuto alla mancanza di esercizio fisico, alla somministrazione di farmaci (es. steroidi), ad uno stato di malnutrizione e, successivamente, a variazioni nello scambio dei gas.
Oltre al supporto degli organi vitali (es. ventilazione meccanica) il paziente in TI richiede altri interventi, complessi ed integrati, che mirano a mantenere la funzionalità residua e prevenire ulteriori peggioramenti. Questi interventi includono il mantenimento dello stato nutrizionale e psicologico, il nursing, la prevenzione (es. lesioni da decubito) e la stesura di un programma di riabilitazione completo, che può variare da una semplice impostazione di posture corrette al raggiungimento di un’autonomia motoria.

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