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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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INFECTIONS  Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4)


Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4):261-5

lingua: Inglese

Segni clinici e punteggi nella diagnosi di polmonite associata a ventilazione meccanica

Pugin J.

From the Division of Medical Intensive Care University Hospital of Geneva, Switzerland


FULL TEXT  


La diagnosi di polmonite in pazienti critici sottoposti a ventilazione meccanica (VAP) è spesso problematica. Ciò si deve alla mancanza di sensibilità e specificità dei segni clinici e radiografici di polmonite in questi pazienti.
Molti studi hanno investigato alcune variabili cliniche (febbre, aspirato bronchiale, conta leucocitaria, criteri radiografici): presa singolarmente nessuna di queste variabili è risultata sufficientemente predittiva per la diagnosi di VAP.
Il Clinical Pulmunary Infection Score (CPIS), sviluppato nel 1991, e basato su 6 variabili (febbre, conta leucocitaria, caratteristiche dell’aspirato bronchiale, ossiegenazione, criteri radiografici, e colture semiquantitative dell’aspirato tracheale con colorazione di Gram) ha una maggiore sensibilità per la diagnosi di VAP. Confrontata con altre associazione di variabili cliniche il CPIS risulta più flessibile permettendo la diagnosi anche quando i segni non sono tutti presenti contemporaneamente.

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