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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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SEDATION  SMART 2002 Milano 29-31 maggio


Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4):248-51

lingua: Inglese

Come e perché quantificare il livello di sedazione

Ball J.

From the Lecturer in Intensive Care Medicine St George’s Hospital Medical School, London, UK


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Se si vuole quantificare oggettivamente il livello di sedazione, la soluzione intuitiva deve essere il monitoraggio cerebrale diretto. Comunque, data la complessità di questo organo, e la nostra limitata comprensione della coscienza, questa rimane una spaventosa sfida. Per molti anni, i ricercatori hanno investigato l’attività elettrica del cervello e la sua relazione con il livello di coscienza. Negli ultimi anni) è stata sviluppata una variabile derivata dall’EEG, l’Indice Bispettrale (BIS), che appare correlare abbastanza bene con il livello della sedazione farmacologia.

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