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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4):201-7

SMART 2002 Milano 29-31 maggio 

 TOWARDS AN ETHICAL MANAGEMENT OF INTENSIVE CARE

Valutazione dell’adeguatezza del ricovero in terapia intensiva

Irone M., Parise N., Bolgan I., Campostrini S., Dan M., Piccinni P.

From the Anesthesia and Intensive Care Department O.C. San Bortolo, Vicenza (Italy) and *Department of Statistical Science University of Padua (Italy)

Obiettivo. I costi di gestione delle Terapie Intensive stanno aumentando più di quanto non accada negli altri settori della sanità. Sono necessari pertanto degli strumenti utili alla valutazione dell’adeguatezza dei ricoveri in TI per poter allocare correttamente le risorse a disposizione.
Scopo dello studio. Studio di diversi sistemi usati per la valutazione dell’adeguatezza dei ricoveri in TI.
Metodi. Studio prospettico descrittivo (12 mesi di osservazione) sui pazienti ricoverati consecutivamente in Terapia Intensiva Cardiochirurgica, Terapia Intensiva Polivalente e Terapia Intensiva postoperatoria (24 letti complessivi di TI per adulti di un ospedale regionale italiano). Si sono raccolte informazioni riguardo ai dati demografici, reparto di provenienza, diagnosi all’ingresso, stato chirurgico, motivo dell’ammissione, punteggio SAPS II, punteggio NEMS giornaliero, durata della degenza, outcome. Sono stati inoltre registrati il numero di posti letto (con ventilatore o meno) ed il numero di ore lavorative del personale infermieristico di ciascun reparto coinvolto.
Risultati. Sono stati ricoverati nelle tre TI 2373 pazienti con un tasso complessivo di riammissione del 2,5%, con un totale di 8084 record NEMS. Il tasso di utilizzo medio del personale (Work Utilization Ratio) è stato significativamente differente tra le tre TI e tra giorni feriali e fine settimana nella TI postoperatoria e nella TI cardiochirurgica. I pazienti con punteggio SAPS II 43-78, corrispondenti al 29,2% di tutti i ricoveri con durata superiore a 24 ore, hanno registrato il 49,7% della totalità dei punti NEMS. Il livello di assistenza fornito ed il trend di decorso di ciascun ricovero è stato ricavato dal punteggio NEMS come proposto da Iapichino. La percentuale di record HT in ciascuna TI è stato del 88,3% in TI polivalente, 73,1% in TI postoperatoria e 91,2% in TI cardiochirurgia; l’outcome (deceduto/trasferito) differiva in modo significativo a seconda del livello di intensità del trattamento (LT/HT).
Conclusioni. Per mezzo di una quotidiana raccolta dati riguardante il livello di assistenza, la severità del quadro clinico, la programmazione e verifica dei carichi di lavoro, insieme all’impiego dei dati forniti dell’amministrazione ospedaliera, è possibile avere a disposizione gli indici necessari per valutare e migliorare l’adeguatezza dei ricoveri nelle TI, nonostante le difficoltà imposte dalla rigida organizzazione del lavoro del personale in Italia.

lingua: Inglese


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