Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4) > Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4):152-6

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 2002 Aprile;68(4):152-6

SMART 2002 Milano 29-31 maggio 

 PERIOPERATIVE MEDICINE

Prevenzione dell’ileo postoperatorio

Holte K., Kehlet H.

From the Department of Surgical Gastroenterology Hvidovre University Hospital, Denmark

L’ileo postoperatorio (PI) è una delle cause principali di morbilità e convalescenza prolungata dopo interventi di chirurgia maggiore. La fisiopatologia del PI è multifattoriale, comprende l’attivazione della risposta allo stress chirurgico, con inibizione dei riflessi viscerali simpatici e presenza dei mediatori dell’infiammazione. La prevenzione e il trattamento del PI sono in continuo progresso.
Risultati e conclusioni. L’analgesia epidurale toracica continua con anestetici locali e la chirurgia mini-invasiva rappresentano i singoli interventi più efficaci nel ridurre l’incidenza di PI. Gli effetti di agenti farmacologici sono stati in genere deludenti con l’eccezione del Cisapride e dei nuovi antagonisti degli oppioidi selettivi per i recettori periferici .
Al momento la tecnica più efficace nel ridurre il PI dopo procedure di chirurgia addominale è l’introduzione di un programma multimodale di riabilitazione (comprendente l’analgesia epidurale continua con anestetici locali, la precoce rialimentazione per os e la mobilizzazione forzata).

lingua: Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina