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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 2001 Settembre;67(9):647-52

RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA 

 ARTICOLI ORIGINALI

La prevalenza delle infezioni nosocomiali nelle Unità di Terapia Intensiva del Triveneto in Italia

Luzzati R., Antozzi L., Bellocco R. *, Del Bravo P., Mirandola M., Procaccio F. **, Cirillo F. M. **, Romiti P. **, Sarti A. **, Manani G. **, Concia E., Italic Study Group ***

Istituto di Malattie Infettive Università ed Azienda Ospedaliera - Verona
*Department of Medical Epidemiology Karolinska Institute - Stockholm (Sweden)
**Collegio dei Primari di Anestesia e Rianimazione del Triveneto Gruppo di Studio «Le infezioni in terapia intensiva»

Obiettivo. Le infezioni nosocomiali costituiscono una delle principali complicazioni che interessano i pazienti ricoverati in unità di terapia intensiva (ICU). Scopo di questo studio è valutare il tasso delle infezioni acquisite in ICU, potenziali fattori di rischio per tali infezioni, microrganismi causali e patterns di antibioticoresistenza.
Metodi. È stato realizzato uno studio di prevalenza puntiforme (1 giorno) in 39 ICU del Triveneto (Italia) nel novembre 1998. La casistica complessiva includeva 188 pazienti con un’età media di 61,4±19,3 anni; lo score medio del SAPS II all’ingresso in ICU era 44,4±16,8 e la durata mediana della degenza di 9 giorni (range 2-636).
Risultati. Un numero complessivo di 59 pazienti (31,4%) ha presentato 79 episodi di infezioni acquisite in ICU; le infezioni più frequenti erano le seguenti: polmoniti (45,5%), sepsi (30,4%) ed infezioni delle vie urinarie (11,4%). I microrganismi più frequentemente isolati erano S. aureus (24,4%, di cui 77% meticillino-resistenti), Enterobacteriaceae (24,4%), P. aeruginosa (23,2%), miceti (12,2%), stafilococchi coagulasi-negativi (7,3%), Enterococcus spp (4,9%). I seguenti fattori sono risultati indipendentemente associati al rischio d’infezione nosocomiale: durata del ricovero >7 giorni (OR 4.29, 95% CI 1.82-10.1), SAPS II score >30 (OR 3.34, 95% CI 1.0-11.18), nutrizione parenterale totale (OR 2.69, 95% CI 1.19-6.07) e tracheostomia (OR 1.88, 95% CI 0.84-4.20).
Conclusioni. Le infezioni nosocomiali sono relativamente frequenti nelle ICU del Triveneto. La predominanza di polmoniti e sepsi e l’elevata frequenza di patogeni antibiotico-resistenti indicano la necessità di implementare programmi di controllo di tali infezioni, monitoraggi dell’antibioticoresistenza e del consumo di antibiotici e linee guida di terapia antibiotica.

lingua: Italiano


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