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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 2001 Giugno;67(6):447-56

lingua: Italiano

PiCCO System con accesso arterioso brachio-ascellare nel monitoraggio emodinamico degli interventi per aneurisma dell’aorta addominale

Antonini M., Meloncelli S., Dantimi C., Tosti S., Ciotti L., Gasparetto A.

Università degli Studi «La Sapienza» - Roma Istituto di Anestesiologia e Rianimazione


FULL TEXT  ESTRATTI


Obiettivo. Il monitor emodinamico PiCCO System, basato sulla termodiluizione arteriosa trans-polmonare, è stato utilizzato con un accesso arterioso brachio-ascellare, al posto di quello femorale, durante interventi di aneurismectomia dell’aorta addominale. I valori della gittata cardiaca continua ottenuta da analisi del contorno del polso (PCCO), sono state paragonati a quelli di gittata cardiaca da termodiluizione arteriosa. Sono stati studiati, inoltre, gli andamenti della gittata cardiaca e dei parametri di pre-carico, post-carico e di performance cardiaca nelle varie fasi dell’intervento chirurgico.
Metodi. Sono stati osservati venti pazienti consecutivi. Le differenze medie (bias) tra PCCO e gittata cardiaca con termodiluizione arteriosa sono state calcolate con il test di Bland-Altman. Le variabili emodinamiche nelle diverse fasi dell’intervento sono state studiate con analisi della varianza e test di confronto multiplo. Sono stati calcolati inoltre gli indici di correlazione tra indice cardiaco e variabili di pre-carico.
Risultati. La cateterizzazione dell’arteria brachiale non ha causato alcuna complicanza maggiore. I valori di indice cardiaco (CI) da analisi continua del contorno del polso e quelli di CI da termodiluizione arteriosa hanno mostrato complessivamente delle differenze medie (bias) pari a –0.04 L·min-1. m-2 (DS 0,8), ma nella fase di clampaggio aortico ed in quella di declampaggio tali valori erano rispettivamente 0,64 L·min-1. m-2 (DS 0,57) e –0,57 L·min-1. m-2 (DS 0,85) (p<0,05). L’indice cardiaco, il volume globale telediastolico (GEDV) ed il volume ematico intra-toracico (ITBVI) erano significativamente inferiori durante la fase di clampaggio aortico. CI mostrava una migliore correlazione con GEDV (r=0,57) e ITBVI (r=0,65) rispetto alla pressione venosa centrale (r=0,18).
Conclusioni. Il PiCCO System con accesso arterioso brachio-ascellare è adatto al monitoraggio emodinamico intra-operatorio degli interventi di aneurismectomia dell’aorta addominale. La PCCO deve tuttavia essere ricalibrata con la termodiluizione arteriosa durante le fasi di clampaggio e di declampaggio dell’aorta per evitare rispettivamente una sovra- o una sottostima. Durante la fase di clampaggio aortico i valori di GEDV e di ITBVI indicano una diminuzione del pre-carico. Le altre variabili emodinamiche sono meno interessanti, tranne la EVLWI che mostra una crescita stabile durante l’intera procedura.

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