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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 2001 Maggio;67(5):401-6

RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA 

 NOTE DI TECNICA

Tecnica alternativa per il cateterismo della vena succlavia.

Ferraro F., D’Ignazio N., Meglio M., Marra M., Rusciano G., Odierna I., Capasso A., Belluomo Anello C.

Seconda Università ­degli Studi - Napoli Dipartimento di Anestesia e Rianimazione Servizio di Terapia Intensiva

Obiettivo. Il catet­e­ris­mo del­la ­vena suc­cla­via è una pro­ce­du­ra comu­ne­mente uti­liz­za­ta ­nelle Uunità di Terapia Intensiva, seb­bene ­essa non sia pri­va di com­pli­canze ­anche gra­vi (Pneumotorace 0-5%).
Metodi. Gli Auto­ri pro­pon­go­no una tec­ni­ca alter­na­ti­va che uti­liz­za un ago intro­dut­tore cur­vo sul pro­prio ­asse a for­mare un ­arco con ­concavità rivol­ta ver­so la pun­ta di Quincke. Nel ricer­care la ­vena suc­cla­via, una vol­ta rag­giunto il pia­no del­la suc­cla­via, ­l’avanzamento in fos­sa giu­gu­lare ­avviene seguen­do la cur­va­tu­ra ­dell’ago. In ques­to ­modo ­l’operatore man­tiene ­l’ago su un pia­no par­allelo a quel­lo cut­aneo ed evi­ta ­tutte le com­pli­canze ­dovute ­all’involontario super­amen­to del pia­no ­costale. Abbiamo uti­liz­za­to ques­ta nuo­va tec­ni­ca in 110 pazien­ti (grup­po di stu­dio) e par­a­go­na­to i risul­ta­ti con un grup­po di 100 pazien­ti, val­u­ta­ti ret­ro­spet­tiv­a­mente, in cui era sta­ta usa­ta la tec­ni­ca stan­dard (grup­po con­trol­lo).
Risultati. Nel grup­po di stu­dio si è rilev­a­ta una ridu­zi­one sig­nif­i­ca­ti­va ­delle com­pli­canze (p<0,05) e dei fal­li­men­ti (p<0,01).
Conclusioni. Sebbene riguar­dan­ti un pic­co­lo ­numero di pazien­ti, ques­ti risul­ta­ti tes­ti­mon­i­a­no che con ques­ta nuo­va tec­ni­ca si è otte­nu­to un mig­li­or­a­men­to in ter­mi­ni di sic­u­rez­za ed effi­ca­cia, sen­za incre­men­to dei ­costi.

lingua: Inglese


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