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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,623


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Minerva Anestesiologica 2001 April;67(4):215-22

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Evolution in the utilization of the mechanical ventilation in the critical care unit

Frutos F., Alìa I., Esteban A., Anzueto A.

From the Intensive Care Unit Hospital Universitario de Getafe (Madrid, Spain) and Department of Medicine Division of Pulmonary Diseases/Critical Care Medicine The University of Texas Health Science Center at San Antonio The South Texas Veterans Health Care System Audie L. Murphy Memorial Veterans Hospital Division (San Antonio, Texas, USA)


FULL TEXT  


L’utilizzo della ventilazione meccanica è aumentato negli ultimi anni e rappresenta una delle principali modalità terapeutiche in terapia intensiva (ICU). Negli ultimi anni sono state introdotte modificazioni dei tipi di ventilazione, delle strategie ventilatorie e di svezzamento.
Abbiamo confrontato i dati ottenuti da studi condotti in ICU spagnole durante tre periodi degli anni novanta, con lo scopo di verificare se le novità sopra citate abbiano modificato la pratica clinica. Sono stati analizzati i dati demografici, l’indicazione primaria alla ventilazione meccanica, i parametri ventilatori, la modalità di svezzamento e l’esecuzione di tracheostomie.
È stata osservata una diminuzione della percentuale di pazienti trattati con ventilazione meccanica. Nel decennio esaminato, si è verificata una tendenza significativa a sottoporre a ventilazione pazienti sempre più anziani. Rispetto alla modalità di ventilazione, abbiamo osservato una diminuzione significativa dell’utilizzo di intermittent mandatory ventilation sincronizzata, ed un aumento, invece, della ventilazione assistita. Non abbiamo trovato differenze nei parametri ventilatori. Rispetto allo svezzamento, negli ultimi dieci anni si è verificato un incremento dell’uso del pressure-support e dei protocolli di respirazione spontanea; alla fine del decennio è risultato questo il metodo più frequentemente usato. L’esecuzione di tracheostomia è diminuita ed è diventata più precoce con il passare del tempo.
Questo studio suggerisce che i risultati della ricerca sulla ventilazione meccanica vengono tradotti nella pratica clinica molto lentamente, mentre le evidenze derivate dagli studi sullo svezzamento sono state meglio recepite.

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