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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva

Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

Periodicità: Mensile

ISSN 0375-9393

Online ISSN 1827-1596

 

Minerva Anestesiologica 2001 Marzo;67(3):97-105

RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA 

 ARTICOLI ORIGINALI

Uso di farmaci sedativi ed analgesici nella prima settimana di degenza in UTI. Una prospettiva farmaco-epidemiologica

Bertolini G. 1, Melotti R. 2, Romano P. 3, Cattaneo A. 1, Mura G. 1, Ruggiata R. 1, Ravizza A. 4, Brazzi L. 5, Iapichino G. 6

From the
1 Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri”: Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare “Aldo e Cele Daccò” Ranica (Bergamo) Laboratorio di Ricerche Cliniche Oncologiche, Milano
2 Dipartimento di Scienze Chirurgiche e Anestesiologiche Università degli Studi Bologna
3 SPA Società Prodotti Antibiotici S.p.A. Direzione Medica, Milano (at the time of the study: Zeneca S.p.A., Milano)
4 Servizio di Anestesia e Rianimazione Ospedale Niguarda Ca’ Granda, Milano
5 Istituto di Anestesia e Rianimazione Ospedale Maggiore IRCCS, Milano
6 Servizio Anestesia e Rianimazione Azienda Ospedaliera S. Paolo, Milano

Obiettivo. Valutare l’attuale utilizzo della sedazione e dell’analgesia farmacologica in Italia, nei pazienti ammessi nelle Unità di Terapia Intensiva.
Metodi. Studio osservazionale, prospettico di coorte, sui pazienti ammessi in un mese nelle Terapie Intensive (TI) che hanno partecipato allo studio. Tutti i pazienti sono stati seguiti per i segni clinici vitali fino alla dimissione e valutati in base alla sedazione e analgesia farmacologica ricevuta nella prima settimana di permanenza in TI. Ambiente: 128 unità di terapia intensiva generale per adulti, italiane, rappresentanti approssimativamente 1/3 di tutte le unità in Italia. Pazienti: sono stati studiati 2932 pazienti. Questi hanno generato 22.612 giornate di degenza in TI, 11.221 delle quali analizzate.
Risultati. In 1751 pazienti sono stati utilizzati un totale di 31 differenti farmaci sedativi. Nel 64% dei giorni di sedazione è stato usato un solo farmaco. Il propofol è stato il farmaco più comunemente prescritto, seguito dal fentanil e dal diazepam, mentre la morfina è stata impiegata nel 14,8% dei giorni di sedazione. L’analisi nel tempo della sedazione rivela una tendenza lineare a diminuire l’uso di questa pratica.
Conclusioni. I risultati da noi ottenuti descrivono una prevalenza relativamente bassa della sedazione in Italia, con l’utilizzo di un gran numero di prodotti diversi. Abbiamo inoltre osservato un utilizzo più frequente del previsto di alcune sostanze quali il propofol ed il fentanil, che può essere attribuito alla mancanza in Italia nel 1994 dei nuovi farmaci sedativi ed analgesici. Concludendo, i medici italiani di Terapia Intensiva sembrano molto conservativi nella pratica della sedazione farmacologica nei pazienti critici.

lingua: Inglese


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