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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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  ARTICOLI SPECIALI


Minerva Anestesiologica 2000 June;66(6):479-85

lingua: Italiano

Le linee-guida nella pratica clinica (Considera-zioni giuridiche)

Valmassoi G.

Tribunale di Treviso


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Il testo analizza il ruolo e le implicazioni derivanti dalla applicazione delle linee-guida in ambito giuridico. Dopo una introduzione sui concetti giuridici di giurisdizione, nesso causale e colpa, vengono evidenziati i significativi profili di influenzamento che le linee-guida possono avere sulla valutazione di natura medicolegale. In ambito giurisdizionale la valutazione della condotta medica trova la prima fase nella ricostruzione del nesso causale fra la condotta (attiva od omissiva) del medico e l’evento lesioni/morte oggetto di indagine. L’individuazione del nesso causale avviene mediante applicazione di leggi probabilistiche in base alle quali poter affermare, con ragionevole margine di plausibilità logica e razionale, che una condotta è condizione causale di un determinato evento lesivo.
In tale prospettiva, le linee-guida assumono veste di legge probabilistica nel senso di poter affermare che la loro adozione, secondo una valutazione di regolarità probabilistica della serie causale, avrebbe impedito il verificarsi dello evento lesioni/morte, oggetto della indagine del giudice.
Altro momento essenziale della giurisdizione è la valutazione della colpa. Tenuto conto che la valutazione della colpa si collega necessariamente non al medico che in concreto ha agito ma ad un modello astratto di medico e cioè in definitiva alle conoscenze ed abilità che si possono pretendere da un medico, si evidenzia come la adozione delle linee-guida possa agevolare tale valutazione. Infatti, la adozione delle linee-guida rappresenterebbe già il rispetto delle condizioni ordinarie di conoscenza ed abilità che possono essere pretese da un medico a cui, come complemento logico, va aggiunta la necessità di motivare adeguatamente l’eventuale discostarsi dalle indicazioni contenute nelle linee-guida.
In conclusione, vengono valutate le significative influenze delle linee-guida nel rapporto medico-paziente ed in particolare sulla rilevanza che le linee-guida possono avere sia nella informazione al paziente sia nel consenso che da questi viene prestato.

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