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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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  RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA


Minerva Anestesiologica 2000 Giugno;66(6):467-71

lingua: Italiano

Stenosi sottoglottica postintubazione nel bambino (Fattori di rischio e possibilità di prevenzione in terapia intensiva pediatrica)

Meneghini L., Zadra N., Metrangolo S., Narne S., Giusti F.

Università degli Studi - Padova Istituto di Anestesia e Rianimazione


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Obiettivo. L’intubazione tracheale (IT) può comportare danni significativi a laringe e trachea e la stenosi sottoglottica è la conseguenza più pericolosa di questi danni nell’età pediatrica. È noto che esistono dei fattori di rischio per stenosi sottoglottica postintubazione (SSGPI) e cioè la patologia di base che ha richiesto l’IT, l’età e il peso corporeo all’epoca dell’IT, la durata e il numero di IT, l’assenza di sedazione e il sovrapporsi di eventi infettivi, ipossici e ipotensivi durante il periodo di IT, le IT traumatiche. Dalla nostra casistica di SSGPI abbiamo cercato di individuare quali fattori hanno maggiore importanza nel determinare la complicanza e di capire se questa può essere prevenibile con una diversa gestione del bambino intubato.
Metodi. Abbiamo esaminato retrospettivamente le cartelle cliniche di 32 bambini su 35 con SSGPI giunti alla nostra osservazione nel periodo di 8 anni tra il 1990 e il 1997. Di tre bambini non abbiamo la documentazione completa e sono quindi stati esclusi dallo studio. Il nostro reparto rappresenta un centro di riferimento per la patologia tracheale nell’età pediatrica. La diagnosi è stata confermata con videolaringotracheoscopia in anestesia generale e con tomografia computerizzata (TAC) o risonanza magnetica (RMN) in 10 bambini con stenosi critica. Il grado di stenosi è stato determinato sulla base della classificazione di Cotton.
Risultati. L’analisi dei nostri dati conferma che la SSGPI è una complicanza più frequente nel bambino piccolo, in particolare nel neonato di basso peso, abbiamo visto che la SSGPI compare dopo IT di lunga durata, ma anche dopo IT di breve o brevissima durata. Molti dei bambini della nostra casistica sono stati intubati più volte durante il trattamento della stessa patologia e molte intubazioni potevano definirsi traumatiche. La sedazione durante IT solo raramente è stata praticata.
Conclusioni. La prevenzione della SSGPI è almeno in parte prevenibile con l’applicazione di alcune semplici misure come la sedazione del bambino intubato, l’esperienza nella tecnica e nella scelta del tubo tracheale, l’aderenza a criteri di estubazione rigorosi, la fissazione stabile del tubo. Alcune categorie di pazienti a rischio possono essere individuate.

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