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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  TERAPIA ANTALGICA


Minerva Anestesiologica 2000 January-February;66(1-2):55-61

lingua: Italiano

Fluoxetina versus fluvoxamina nel trattamento del dolore cronico

Ciaramella A. *, **, Grosso S. ***, Poli P. **

Università degli Studi - Pisa
*Dipartimento di Psichiatria, Neurobiologia, Farmacologia e Biotecnologie
**Azienda Ospedaliera Pisana «Santa Chiara», Pisa Centro di Terapia Antalgica e Cure Palliative, Università degli Studi - Firenze
***Corso di Laurea in Psicologia


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Obiettivo. 1) confrontare l’efficacia ed il profilo analgesico di due molecole che presentano lo stesso meccanismo di azione antidepressiva (SSRI: selective serotonine reuptake inhibitors): fluoxetina vs fluvoxamina; 2) indagare se l’efficacia analgesica è dipendente da quella antidepressiva; 3) verificare se un diverso profilo analgesico è dipendente dalle caratteristiche qualitative (globali o neuropatiche) del dolore.
Metodi. Cinquantatré soggetti depressi sono stati trattati con 20 mg di fluoxetina e con 100 mg di fluvoxamina in maniera randomizzata come unico trattamento per il dolore cronico. Quaranta soggetti (20 con fluoxetina e 20 con fluvoxamina) hanno proseguito lo studio a 2 mesi con follow-up al 14°, 28°, 56° giorno di trattamento.
Ai follow-up sono stati somministrati: Quid per l’intensità e caratteristiche qualitative del dolore ed Hamilton Rating Scale (HAMD) per la sintomatologia depressivo-ansiosa.
Risultati. L’intensità e qualità globali del dolore peggiorano a 14 giorni nel gruppo con fluvoxamina e migliorano in quello con fluoxetina. A 2 mesi le sostanze hanno determinato un’analgesia sovrapponibile. A 14 giorni di trattamento con fluovoxamina si osserva un miglioramento delle componenti neuropatiche del dolore. Il miglioramento del dolore osservato nei soggetti trattati con fluoxetina dipende dal miglioramento della sintomatologia depressiva. Tale relazione non si osserva nei soggetti trattati con fluvoxamina.
Conclusioni. Anche se si evidenzia una sovrapponibile efficacia analgesica a due mesi di trattamento, le due sostanze mostrano un diverso profilo analgesico. L’azione analgesica delle due sostanze sembra quindi dipendere da meccanismi differenti.

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