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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva

Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

Periodicità: Mensile

ISSN 0375-9393

Online ISSN 1827-1596

 

Minerva Anestesiologica 1999 Dicembre;65(12):859-65

ANESTESIA 

 ARTICOLI ORIGINALI

Analgesia postoperatoria per una precoce estubazione dopo chirurgia cardiaca. Uno studio prospettico randomizzato

Ranuci M., Cazzaniga A., Soro G., Isgrò G., Rossi R., Pavesi M.

Università ­degli ­Studi - ­Milano , Dipar­ti­mento di Car­di­oa­nes­tesia, Centro Car­di­o­vas­co­lare E. ­Malan, Ospe­dale Clin­i­ciz­zato S. ­Donato, S. ­Donato Mil­a­nese (­Milano)

Obiet­tivo. ­L’estubazione pre­coce ­dopo inter­venti car­di­och­i­rur­gici è una pro­ce­dura che recen­te­mente ha acquis­tato inter­esse ­poiché con­sente di abbre­viare i ­tempi di per­ma­nenza in ­terapia inten­siva e la ­degenza osped­a­liera rid­u­cendo i ­costi. La sua appli­caz­ione ha per­altro evi­den­ziato ­nuovi pro­blemi rel­a­tivi al trat­ta­mento del ­dolore nel post­op­er­at­orio, ­legati ­alla ­necessità di ­ridurre ­l’analgesia sos­te­nuta da oppi­oidi. ­Questo ­studio ­valuta ­l’utilizzo di far­maci alter­na­tivi per ­l’analgesia ­dopo estu­baz­ione pre­coce in car­di­och­i­rurgia.
­Metodi. ­Studio ran­do­miz­zato e pros­pet­tico per valu­tare ­l’efficacia di tre far­maci (ketor­olac 60 mg; prop­a­cet­a­molo 2 g; tram­a­dolo 200 mg) per ­l’analgesia post­op­er­atoria del ­paziente car­di­och­i­rur­gico estu­bato pre­co­ce­mente. I tre ­gruppi di trat­ta­mento com­pren­de­vano 20 ­pazienti cias­cuno.
Risul­tati. Il pun­teggio del ­dolore (­scala ver­bale a 5 ter­mini) è ­stato sig­ni­fic­a­tiv­a­mente (p<0,05) infe­riore nel ­gruppo ketor­olac vs prop­a­cet­a­molo, ­mentre il ­gruppo tram­a­dolo non dif­fe­riva sig­ni­fic­a­tiv­a­mente ­dagli ­altri due. Si è reg­is­trata una per­cen­tuale mag­giore in ­modo sig­ni­fic­a­tivo (p<0,05) di ­pazienti con ­dolore ­severo nel ­gruppo prop­a­cet­a­molo. I ­pazienti trat­tati con tram­a­dolo dimos­tra­vano una ­PaCO2 (48±6 ­mmHg) sig­ni­fic­a­tiv­a­mente mag­giore (p<0,01) ris­petto a ­quelli trat­tati con ketor­olac (43,4±3,7 ­mmHg) o prop­a­cet­a­molo (42,9±3,4 ­mmHg).
Con­clu­sione. Tram­a­dolo e ketor­olac rap­pre­sen­tano gli anal­gesici più ­efficaci nel trat­ta­mento del ­dolore post­op­er­at­orio dei ­pazienti estu­bati pre­co­ce­mente ­dopo car­di­och­i­rurgia; tut­tavia ­alte ­dosi di trama­dolo deter­mi­nano una sig­nif­i­ca­tiva, ­anche se non cli­nic­a­mente rile­vante, depres­sione res­pir­a­toria.

lingua: Inglese


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