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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 1999 Ottobre;65(10):711-5

lingua: Italiano

Analgesia epidurale per il parto indolore. Nostra esperienza

Rizzo D. 1, Giustiniano E. 1, Cascini V. 2

1 Casa di Cura Cascini, Belvedere Marittimo (Cosenza), Servizio di Anestesia e Rianimazione;
2 Casa di Cura Cascini, Belvedere Marittimo (Cosenza), Responsabile Reparto Ostetricia e Ginecologia


FULL TEXT  ESTRATTI


Obiettivo. È noto che una situazione stressogena causa una risposta ormonale (cortisolo, prolattina, TSH, ACTH, catecolamine, β-endorfine) che determina variazioni metaboliche ed emodinamiche in grado di inficiare l’esito di un intervento o l’espletamento di un parto. L’analgesia durante il travaglio è una tecnica anestesiologica la cui diffusione in Italia ha incontrato diversi ostacoli e tra questi, soprattutto nel Meridione, le «vecchie credenze popolari» (rischio di paralisi dopo puntura lombare, cefalea da perforazione della dura e la confusione fra anestesia epidurale e spinale).
Metodi. A fronte di tutto ciò vogliamo riportare la nostra esperienza in tale campo. Disegno sperimentale: in questo studio retrospettivo abbiamo esaminato casi di parto indolore confrontandoli con casi di parto senza analgesia. Ambiente: le donne inserite nello studio erano gestanti ricoverate in Ostetricia, a termine di gravidanza o con rottura delle membrane. Pazienti: le gestanti che hanno richiesto l’analgesia erano 50 (gruppo A); i dati del gruppo sono stati confrontati con quelli di 50 gestanti che hanno rifiutato l’epidurale (gruppo B). Interventi: all’avvio del travaglio, con dilatazione cervicale di circa 3 cm e testa fetale confrontata si è praticata la puntura epidurale con inserimento del catetere nello spazio peridurale e somministrazione di oppiaceo ed anestetico locale con tecnica «top-up». Rilevamenti: abbiamo confrontato l’APGAR-score dei neonati ed il giudizio espresso dalle pazienti dei due gruppi.
Risultati e conclusioni. Il punteggio APGAR dei nati con parto indolore è migliore rispetto ai nati senza analgesia; inoltre, le pazienti che hanno scelto l’analgesia hanno espresso un giudizio qualitativo migliore sul travaglio.

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