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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Minerva Anestesiologica 1999 September;65(9):647-51

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Condotta anestesiologica in un paziente affetto da epidermolisi bollosa

D’Alessandro S. 1, El Hashem M. 2, Ferrari F. 1, Laviani R. 1, Pietrandrea G. 1, Villani A. 1

1 Ospedale Bambino Gesù - Roma, Servizio di Anestesia e Rianimazione; 2 Ospedale Bambino Gesù - Roma, Servizio di Dermatologia


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Gli Autori riportano la condotta anestesiologica perioperatoria adottata in un paziente di 4 mesi, affetto da Epidermolisi Bollosa Distrofica Recessiva (EBDR), sottoposto ad un intervento chirurgico per la correzione di una estrofia vescicale. Nella fase preoperatoria l’impegno congiunto dell’anestesista, del chirurgo e del dermatologo è stato rivolto a curare le lesioni ulcerative presenti sulla cute e a trattare lo stato di sepsi e di grave malnutrizione. La condotta anestesiologica intraoperatoria si è caratterizzata per tutti gli accorgimenti intrapresi con la finalità di evitare ogni trauma meccanico sulla cute ed in particolare sulla mucosa del cavo orofaringeo. Il postoperatorio è stato seguito presso il Centro di Rianimazione dove è stato possibile, mantenendo il paziente intubato e ventilato meccanicamente, effettuare una analgosedazione idonea ad evitare pericolosi movimenti. Nessuna complicanza è insorta durante l’intervento, mentre nel decorso postoperatorio è insorto uno stato di sepsi, risoltosi con antibioticoterapia mirata. Il bambino, al momento del trasferimento nel reparto di appartenenza non presentava lesioni cutanee o mucose in fase attiva. Gli Autori, sulla base del risultato ottenuto, confermano che è possibile effettuare con successo interventi anche molto impegnativi su soggetti affetti da EBDR, a condizione, però, che vengano considerate e previste, con cura e in maniera dettagliata, tutte le problematiche che ci si trova a dover affrontare, così da poter programmare in maniera razionale le misure idonee ad evitare l’aggravamento della malattia e l’insorgenza di pericolose complicanze.

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