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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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CASI CLINICI  


Minerva Anestesiologica 1999 July-August;65(7-8):575-9

lingua: Italiano

L’edema polmonare da riespansione. Descrizione di due casi e considerazioni sulla sua gestione

Biffoli F., Lenzi G., Melis P., Piacentino V.

ASL 2 - Lucca, UO Anestesia e Rianimazione


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Gli Autori riportano 2 casi di edema polmonare da riespansione (RPE), rara complicanza del trattamento del collasso polmonare cronico da pneumotorace (PNX) o versamento. L’RPE è in genere unilaterale e si verifica quando il polmone viene rapidamente riespanso per l’aspirazione di grosse quantità di aria o di liquido pleurico. Tuttavia i casi osservati confermano che il quadro può realizzarsi anche quando il collasso polmonare è recente e senza che venga applicata una pressione negativa. La patogenesi non è ancora stata chiarita ed è probabilmente multifattoriale. Vi sono implicati la cronicità del collasso, la tecnica di riespansione, l’aumento della permeabilità microvascolare, l’ostruzione delle vie aeree, la perdita del surfactante e modificazioni pressorie nell’arteria polmonare. In entrambi i casi da noi descritti il processo si è manifestato in modo inatteso e drammatico, il che è caratteristico della condizione. L’edema è progredito per 24-48 ore, ma è descritto possa persistere per 4-5 giorni. La terapia è stata di semplice supporto ventilatorio, mentre solo nel caso 1 è stato associato un supporto emodinamico. Dal momento che la mortalità per RPE è ancora del 20%, i medici che trattano un collasso polmonare cronico devono essere consapevoli dell’esistenza di questa condizione ed attuare ogni strategia atta a prevenirla.

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