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Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 1999 Luglio-Agosto;65(7-8):555-9

 CASI CLINICI

Electric nerve stimulation: analisi di due casi di errore nell’elettrolocazione con impiego di aghi elettro-isolati

Di Massa A. 1, Cappelletti R. 2, Carriero D. 1, Pede O. 1, Cozzolino A. 3

1 Università ­degli Studi - Siena, Cattedra di Terapia del Dolore;
2 ASL n. 1 - Napoli, Ospedale «Dei Pellegrini» , Servizio di Anestesia e Rianimazione;
3 Università ­degli Studi - Siena, Cattedra di Chirurgia Maxillo-Facciale

L’obiettivo di questo lavoro è stato quello di spiegare i motivi di due insuccessi nel blocco del nervo sciatico, nonostante la comparsa di segni si elettrolocazione (twitch) e l’uso di materiale specifico (aghi elettroisolati). La casistica era costituita da due pazienti da sottoporre a chirurgia ambulatoriale del ginocchio. In ambedue i pazienti il twitch comparve al momento che vi fu un contatto indesiderato fra osso ischiatico e punta dell’ago. Nonostante i tentativi di riposizionare l’ago correttamente (il contatto con l’osso significa che il nervo non è prospiciente la punta dell’ago), alla iniezione della soluzione anestetica fece seguito un insuccesso clinico. Gli Autori osservano che se, in condizioni di utilizzo clinico, l’ago elettroisolato avesse condotto tutta la corrente somministrata sulla punta non sarebbe stata possibile la presenza di twitch al momento del contatto fra punta dell’ago ed osso ischiatico. Gli eventi riportati contraddicono i risultati di alcuni lavori sperimentali condotti in ambiente non clinico in base ai quali la corrente somministrata a mezzo di ago elettroisolato diffonde sempre e totalmente oltre la punta. Le osservazioni sembrano confermare la esistenza di un errore di localizzazione chiamato «cono d’ombra». La formazione di condensatori occasionali dovuti all’alternanza di due strati conduttori (cannula metallica e tessuto) e di un dielettrico (rivestimento isolato dell’ago può spiegare gli errori di locazione che sono da attribuire a formazione di campi elettrici nel contesto del dielettrico.

lingua: Inglese


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