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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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REVIEWS  TERAPIA ANTALGICA


Minerva Anestesiologica 1999 Luglio-Agosto;65(7-8):541-8

lingua: Italiano

Herpes Zoster e nevralgia post-herpetica: tutto da rivedere?

Pasqualucci A.

Università degli Studi - Udine, Cattedra di Anestesiologia e Rianimazione, Policlinico Universitario


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Il trattamento e la prevenzione della sintomatologia algica della Nevralgia Post-Herpetica (PHN) sono problemi ancora aperti. Alla base di questo insuccesso crediamo vada posta un’insufficiente conoscenza dei fenomeni patofisiologici che provocano la PHN. Infatti, molti punti fondamentali quali la sua incidenza, la sua definizione «temporale» e sintomatologica e la sua patogenesi sono ancora irrisolti. Questa revisione cerca di mettere in luce i problemi e le contraddizioni che hanno ostacolato un miglioramento nella prevenzione e nel trattamento della PHN. Dalla letteratura è possibile estrapolare, dopo la fase acuta, 3 livelli sintomatologici: pazienti con dolore e/o allodinia, con «abnormal sensations» (anestesia, parestesia, disestesia, pizzico, prurito, bruciore, ecc.) e in «complete recovery». Di tutti gli studi condotti solo due hanno analizzato l’incidenza finale di queste sintomatologie. Quindi non è assolutamente chiaro se i pazienti in «abnormal sensations», e cioè con una sintomatologia decisamente meno debilitante rispetto al dolore, sono considerati in PHN o in «complete recovery». Dal punto di vista clinico e fisiopatologico riteniamo invece che questa distinzione sintomatologica abbia una grande rilevanza:
— la mancata distinzione sintomatologica potrebbe essere la causa del disaccordo riguardate i dati dell’incidenza della PHN;
— questa distinzione renderebbe possibile differenziare e confrontare in modo attendibile gli effetti delle varie terapie riportate in letteratura;
— la mancanza di una classificazione sintomatologica non facilita una verifica delle ipotesi fisiopatologiche di insorgenza e mantenimento della PHN. Differenziare dolore, «abnormal sensations» e «complete recovery», potrebbe invece rendere possibile correlare queste tre condizioni sintomatologiche con i dati anatomopatologici e virali che, secondo la letteratura, caratterizzano l’evolversi della fase acuta dell’Herpes Zoster in PHN. Questo sarebbe di grande aiuto per migliorare la strategia terapeutica.

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