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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA


Minerva Anestesiologica 1999 July-August;65(7-8):521-7

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Tracheotomia percutanea e chirurgica. Confronto prospettico, randomizzato dell’incidenza di complicanze precoci e tardive

Muttini S. 1, Melloni G. 2, Gemma M. 3, Casati A. 1, Carretta A. 2, Giudici D. 1, Cozzi S. 3, Chiesa G. 2, Gallioli G. 1, Beretta L. 3, Casaletti E. 1, Torri G. 1

1 Università degli Studi - Milano, IRCCS H San Raffaele - Milano, Servizio di Anestesia e Rianimazione;
2 Università degli Studi - Milano, IRCCS H San Raffaele - Milano, Divisione di Chirurgia Toracica;
3 Università degli Studi - Milano, IRCCS H San Raffaele - Milano, Servizio di Neurorianimazione


FULL TEXT  


Obiettivo. Confrontare la tecnica di tracheotomia chirurgica e percutanea per dilatazione progressiva in termini di complicanze precoci e tardive. Disegno sperimentale: prospettico, randomizzato. Ambiente: terapia intensiva generale e neurochirurgica di un ospedale universitario. Pazienti: 50 pazienti consecutivi per i quali fosse posta indicazione ad istituire un accesso tracheostomico per assistenza ventilatoria prolungata. Interventi e rilevamenti: i pazienti sono stati randomizzati in due gruppi che hanno ricevuto una tracheotomia chirurgica convenzionale (gruppo chirurgica, n = 25) o a dilatazione percutanea progressiva (gruppo percutanea, n = 25). L’insorgenza di complicanze precoci è stata attentamente monitorizzata durante la degenza in terapia intensiva, mentre l’occorrenza di complicanze tardive è stata valutata mediante follow-up clinico e tracheoscopico ad 1, 3 e 6 mesi dall’esecuzione della tracheotomia.
Risultati. Tutte le procedure, sia chirurgiche che percutanee sono state portate a termine con successo nei pazienti considerati, con una mortalità perioperatoria nulla. La durata della procedura è stata maggiore nel gruppo chirurgica (41 ± 14 min) che in quello percutanea (14 ± 6 min) (p<0,0001). L’incidenza di complicanze precoci è stata significativamente superiore dopo tracheotomia chirurgica (36%) che percutanea (12%) (p<0,05). Il follow-up endoscopico ha dimostrato una malacia segmentaria ed una stenosi in due pazienti del gruppo percutanea (p=n.s.). L’esito cicatriziale cutaneo è stato migliore dal punto di vista estetico dopo tracheotomia percutanea rispetto a quella chirurgica (p<0,01).
Conclusioni. In mani esperte, la tecnica di tracheotomia percutanea è sicura ed efficace quanto la tracheotomia chirurgica convenzionale, ma richiede meno tempo per essere portata a termine, ha una minore incidenza di complicanze precoci e migliori risultati estetici a distanza.

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