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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 1999 July-August;65(7-8):483-9

lingua: Italiano

Anestesia totalmente endovenosa nella toracotomia con ventilazione monopolmonare

Pilotti L. 1, Torresini G. 2, Crisci R. 2, De Sanctis A. 1, De Sanctis C. 1

1 Ospedale di Teramo, Servizio di Anestesia e Rianimazione;
2 Università degli Studi - L’Aquila, Cattedra di Chirurgia Toracica


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Obiettivo. L’obiettivo di questo lavoro è quello di valutare i benefici dell’anestesia totalmente endovenosa (TIVA), con somministrazione di tutti i farmaci per via endovenosa e mantenimento della ventilazione con aria arricchita di O2 contro l’anestesia per via inalatoria, nella toracotomia con ventilazione monopolmonare.
Metodi. L’indagine, svolta in collaborazione tra il Servizio di Anestesia e Rianimazione e la Divisione di Chirurgia Toracica dell’Ospedale di Teramo, è stata eseguita su due gruppi di pazienti randomizzati; i pazienti studiati sono stati 50, selezionati in modo da costituire due gruppi omogenei, ciascuno di 25 unità. La premedicazione e l’induzione sono stati simili per entrambi i gruppi; il mantenimento è stato invece diversificato: nel gruppo A è stata effettuata un’anestesia totalmente endovenosa, nel gruppo B è stata attuata un’anestesia inalatoria. I parametri considerati sono stati: pressione arteriosa, frequenza cardiaca, livelli di PaO2 e PaCO2, SatO2, EtCO2.
Risultati. I due protocolli hanno entrambi soddisfatto la condotta anestesiologica per ciò che riguarda la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca, i livelli di PaCO2 durante la ventilazione bipolmonare; differenze statisticamente significative si sono riscontrate nell’ossigenazione durante la ventilazione monopolmonare, infatti i valori medi della PaO2 sono risultati superiori nel gruppo A.
Conclusioni. In base a tale esperienza si conclude che l’anestesia totalmente endovenosa presenta i seguenti vantaggi: migliore ossigenazione durante la ventilazione monopolmonare, buon recupero dello stato di coscienza senza agitazione psicomotoria, assenza di inquinamento nelle sale operatorie.

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