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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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QUALE MONITORAGGIO IN NEUROTRAUMATOLOGIA  


Minerva Anestesiologica 1999 Maggio;65(5):322-6

lingua: Italiano

Cosa può dirci la saturazione giugulare?

Cormio M., Citerio G., Portella G.

Università degli Studi - Milano, Cattedra di Anestesia e Rianimazione, Servizio di Anestesia e Rianimazione, Azienda Ospedaliera, Ospedale San Gerardo - Monza (Milano)


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La misura della saturazione venosa nel sangue refluo del bulbo della vena giugulare interna (SjvO2) dipende dalla relazione fra metabolismo e flusso cerebrale e fornisce quindi informazioni riguardo all’equilibrio globale tra domanda e offerta cerebrale d’ossigeno.
L’SjvO2 resta normale fino a quando il flusso è proporzionale alle richieste metaboliche cerebrali. Ogni disturbo che aumenti il metabolismo cerebrale e/o diminuisca l’apporto d’O2 determina, invece, una riduzione di SjvO2. Per contro, una riduzione di consumo e/o un aumento d’apporto d’O2 può causare un aumento di SjvO2.
Il controllo dell’ossigenazione cerebrale è di grande importanza per minimizzare i danni cerebrali secondari, principalmente ipossici/ischemici, nei pazienti in coma con grave danno neurologico.

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