Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 1998 November;64(11) > Minerva Anestesiologica 1998 November;64(11):535-9

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


eTOC

 

CASI CLINICI  


Minerva Anestesiologica 1998 November;64(11):535-9

lingua: Italiano

Anestesia con propofol e atracurium in un caso di porfiria cutanea tarda

Baratto F., Meggiolaro M.

Università degli Studi - Padova, Istituto di Anestesiologia e Rianimazione


FULL TEXT  


Viene descritta la condotta anestesiologica in un paziente affetto da porfiria cutanea tarda, con lo scopo di fornire ulteriori dati circa la sicurezza dell’anestesia endovenosa totale, con particolare attenzione per il propofol e l’atracurium. Pochi sono infatti i dati disponibili in letteratura riguardo questo particolare aspetto dell’anestesia. Lo studio della conduzione anestetica in un paziente affetto da porfiria cutanea tarda, la più comune forma di porfiria, ma la meno grave tra le porfirie acute, ci può fornire utili indicazioni, con minimi rischi per il paziente, sulla porfirogenicità dei farmaci utilizzati per l’anestesia generale.
In questo caso si sono confrontati i livelli preoperatori e postoperatori di uroporfirine, monitorando nei giorni seguenti la procedura chirurgica eventuali manifestazioni cutanee della malattia o segni di sofferenza epatica. L’incremento dei valori urinari di porfirine dopo l’intervento chirurgico non è stato significativo; non sono comparse lesioni dermatologiche, la funzionalità epatica si è mantenuta nella norma.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail