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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA


Minerva Anestesiologica 1998 Novembre;64(11):505-12

lingua: Italiano

Tracheostomia percutanea dilatativa secondo Ciaglia in terapia intensiva. Complicanze perioperatorie ed esiti a distanza

Minuto A., Besozzi A., Bertolini M., Spanu P., Iapichino G.

Ospedale «S. Paolo» - Milano, Servizio Anestesia e Rianimazione, II Unità Operativa


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Obiettivo. L’avvento delle tecniche tracheostomiche percutanee per dilatazione (PDT) ha determinato un progressivo abbandono, nei reparti di terapia intensiva, delle tecniche convenzionali chirurgiche.
È stato quello di valutare: la funzione ventilatoria nel paziente critico durante l’esecuzione della PDT secondo Ciaglia e, nella fase postoperatoria, gli esiti a distanza: lesioni endotracheali e deformità estetiche dello stoma.
Disegno sperimentale. Studio prospettico su una serie consecutiva di pazienti adulti.
Ambiente. Unità di terapia intensiva di un ospedale d’insegnamento di 600 posti letto.
Pazienti. Gruppo di 50 pazienti critici sottoposti a PDT dal 1993 al 1996. Valutazioni della funzione ventilatoria: Volume espirato (VE), PaO2 e PaCO2, sono stati eseguiti in 40 pazienti sottoposti a PDT. Controlli endoscopici della trachea sono stati eseguiti su 21 pazienti sopravvissuti a 60 giorni dalla rimozione della cannula tracheostomica e negli stessi pazienti è stata eseguita una valutazione estetica del sito d’inserzione della cannula.
Risultati. Durante l’esecuzione della PDT è stata rilevata una riduzione media del VE di 1,4 L/min ed i valori di PaO2 hanno subito una riduzione del 15% ed un consensuale aumento della PaCO2 del 14,2%. Il controllo endoscopico eseguito a 60 giorni in 21 pazienti su 50 ha evidenziato in 1 paziente una stenosi subglottica, in 2 pazienti presenza di granulomi cicatriziali non stenosanti, in 2 pazienti edema ed in altri due disepitelizzazione della mucosa tracheale; nel rimanente 66% appianamento della mucosa e completa restitutium ad integrum. Non sono state rilevate usurpazioni e trazioni cicatriziali del sito d’inserzione della cannula.
Conclusioni. Questo studio prospettico sulla funzione ventilatoria intraoperatoria e sull’esito finale a lungo termine dopo PDT secondo Ciaglia, ci permette di concludere che la tecnica appare affidabile nella gestione ventilatoria del paziente critico e con una bassa percentuale di complicanze a lungo termine.

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