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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 1998 Novembre;64(11):499-504

lingua: Italiano

Premedicazione con midazolam per via nasale nelle diverse età pediatriche

Vivarelli R. 1, Zanotti F. 1, Battaglia D. 1, Caggese G. 1, Sella G. 1, Gilli G. 2, Guberti A. 1

1 Azienda Ospedaliera Arcispedale S. Anna - Ferrara, Servizio II di Anestesia e Rianimazione;
2 Azienda Ospedaliera Arcispedale S. Anna - Ferrara, Servizio di Fisica Sanitaria


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Obiettivo. Valutazione dell’efficacia della premedicazione con midazolam (mdz) per via nasale rispetto al diazepam (dz) per os nelle diverse età pediatriche.
Disegno sperimentale. È stata effettuata un’indagine di tipo comparativo in pazienti chirurgici pediatrici scelti in modo randomizzato. La durata dello studio è stata di 3 mesi.
Ambiente. Recovery room e sala operatoria di Ch. Pediatrica e ORL.
Pazienti. Sono stati studiati 248 pazienti divisi in 3 gruppi in base all’età: gruppo A età minore ai 2 anni, gruppo B età prescolare e gruppo C età scolare.
Interventi. In base alla premedicazione si costituivano 2 sottogruppi: gruppo M=0,2 mg/kg di mdz per via nasale all’arrivo nel blocco operatorio, gruppo D= 0,2 mg/kg di dz per os 45’ prima dell’induzione.
Rilevamenti. Oltre all’accettazione della somministrazione, giudicata in buona, scadente o rifiuto, sono stati valutati il grado di sedazione (punteggio da 5 a 1: veglia-sonno), di ansia all’ingresso in SO (punteggio da 1 a 4: nessuna-eccessiva) e il livello di collaborazione all’induzione dell’AG (punteggio da 1 a 4: eccellente-nulla).
Risultati. La via nasale è stata ben accettata nel 59% dei pazienti del gruppo A, nel 62% del gruppo B e nel 97% del gruppo C. L’analisi statistica effettuata con test di Kruskall Wallis ha mostrato nel gruppo A e B differenze significative fra i 2 sottogruppi M e D per tutti i parametri studiati, mentre nel gruppo C non vi sono state differenze significative.
Conclusioni. La premedicazione con mdz per via nasale risulta sicura ed efficace soprattutto nella I e II infanzia.

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