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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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ARTICOLI ORIGINALI  ANESTESIA


Minerva Anestesiologica 1998 Novembre;64(11):489-97

lingua: Italiano

Presenza di cellule epiteliali nel canale midollare dopo anestesia spinale

Reina Perticone M. A. 1, Lopez Gargia A. 1, Gorra M. E. 2, Daneri J. 3

1 Ospedale di Móstoles - Madrid (Spagna), Dipartimento di Anestesia e Rianimazione;
2 CTO Torino, I Servizio di Anestesia Rianimazione e Terapia Antalgica;
3 Ospedale Dr. D. Thompson, Buenos Aires (Argentina), Dipartimento di Anestesia e Rianimazione


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Obiettivo. Diversi Autori hanno posto l’accento su di un nesso causale tra la comparsa di complicanze neurologiche a seguito di punture lombari ed il trascinamento di cellule epiteliali verso il canale vertebrale durante tali procedure. Le complicanze possono manifestarsi sia precocemente (cefalee, meningiti settiche e asettiche), sia tardivamente (tumori epidermoidi). Ci siamo proposti di verificare se i frammenti di cute, che vengono eventualmente trascinati dall’ago durante l’esecuzione di un’anestesia sub-aracnoidea, possono essere presenti nello spazio epidurale o subaracnoideo ancora a distanza di tre giorni e giustificare quindi i quadri neurologici sopra descritti.
Metodi. Cinque gatti adulti sotto narcosi vengono sottoposti ad anestesia subaracnoidea con aghi 22G monouso tipo Quincke. Si iniettano da 0,7 a 1 ml di bupivacaina isobarica allo 0,50%. Si verifica la presenza del blocco motorio degli arti inferiori, una volta terminati gli effetti dell’anestesia generale. In III giornata, sempre in anestesia generale, si provoca arresto cardio-respiratorio, mediante iniezione endovenosa. Vengono quindi prelevati campioni di meningi nella zona di puntura. Dopo fissazione in glutaraldeide buffer fosfato, disidratazione in acetone, disidratazione per punto critico e metallizzazione con oro, i campioni vengono esaminati al microscopio elettronico a scansione.
Risultati. Non si sono trovate cellule epidermiche sulle superficie delle meningi. Invece è stata vista una cellula epiteliale squamosa che drenava all’interno di un vaso epidurale sezionato verso la circolazione sistemica.
Conclusioni. Il nostro studio conferma la possibilità che, a seguito di anestesia subaracnoidea realizzata con aghi 22G Quincke, dei frammenti cutanei raggiungano il canale spinale. La permanenza o meno di frammenti epiteliali ancora in III giornata deve dipendere dalle dimensioni del frammento trascinato e dall’efficacia di un sistema di drenaggio che rimuove cellule epiteliali isolate.
Questo fenomeno può giustificare il carattere autolimitato delle cefalee e dei meningismi che, senza trattamento, recedono in pochi giorni e, inoltre, lo scarso sviluppo di tumori epidermoidi.

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