Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 1998 September;64(9) > Minerva Anestesiologica 1998 September;64(9):409-14

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA


Minerva Anestesiologica 1998 September;64(9):409-14

lingua: Italiano

Valutazione della misurazione in continuo della gittata cardiaca mediante termodiluizione nei pazienti critici

Leone D., Servillo G., De Robertis E., Rossano F., Tufano R.

Università degli Studi di Napoli «Federico II» - Napoli, Cattedra di Anestesia e Rianimazione, Facoltà di Medicina e Chirurgia


FULL TEXT  


Obiettivo. Recentemente è stato sviluppato un nuovo catetere polmonare ed un sistema, basato sul principio della termodiluizione, che consente la determinazione della gittata cardiaca (CO) in modo continuo ed automatico (CCO).
Scopo del nostro studio è stato quello di valutare il sistema comparando i valori di gittata cardiaca ottenuti con il CCO con quelli ottenuti con il metodo intermittente a boli (TD).
Metodi. Sono stati studiati 19 pazienti ricoverati presso un centro di rianimazione polivalente. In ogni paziente sono state effettuate sei misurazioni giornaliere della CO sia con il metodo della TD sia con il CCO utilizzando lo stesso sistema. Il monitoraggio in parallelo è proseguito per 48 h, ottenendo 12 determinazioni contemporanee per paziente, per un totale di 228.
Risultati. La CO totale è variata da 2,6 L/min a 15,6 L/min. L’indice di correlazione era di 0,94. Il bias di tutte le misurazioni era pari a 303 (DS: +1,22-1,16). L’errore relativo per tutte le misure era di 1,52%±29,9.
Né gli incrementi di temperatura né le variazioni della frequenza cardiaca hanno influenzato il livello di agreement tra le due tecniche.
Conclusioni. I nostri risultati confermano che il CCO, pur non rispondendo a tutte le caratteristiche ideali di un sistema di monitoraggio della CO, può essere considerato estremamente utile ed affidabile.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail