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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Minerva Anestesiologica 1998 September;64(9):373-86

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Tecniche anestesiologiche ed analgesia postoperatoria in Italia. Confronti macroregionali

Gruppo di Lavoro e Clinici di Riferimento Gisapo

Centri responsabili:
Azienda «Istituti Ospedalieri» - Cremona, Servizio di Anestesia e Terapia Intensiva;
Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, Laboratorio di Epidemiologia Clinica - Milano;
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Genova, Dipartimento di Anestesia e Terapia Intensiva


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Obiettivo. Confronti macroregionali nell’applicazione delle tecniche di anestesia ed analgesia post-operatoria.
Disegno sperimentale. Campionamento random con stratificazione regionale di 395 Servizi di Anestesia, Rianimazione (DAIC). Spedizione postale di questionario ad hoc, personale anonimo, destinato agli anestesisti dei SAR contattati. Sono stati effettuati i confronti tra le 5 macroregioni individuate (Nord-Est NE; Nord-Ovest NW; Centro-Nord CN; Centro-Sud CS; Sud S).
Rilevamenti. Individuazione di differenze tra le macroregioni nell’applicazione di tecniche anestesiologiche ed antalgiche (vie di somministrazione e farmaci); sono stati effettuati confronti anche per variabili demografiche, organizzative ed attitudinali.
Risultati. La frequenza totale di risposta dai centri è stata del 79% con 2.435 questionari analizzabili.
Demografia. Gli anestesisti di CS e S sono risultati più anziani e con un minor numero di interventi settimanali. Nel CS solo il 13% dei colleghi lavora prevalentemente in una determinata specialità.
Tecniche di anestesia. Nei cinque gruppi predomina l’anestesia generale (63%) con utilizzo esteso al NW (68%). Maggiore il ricorso alle tecniche midollari al CS ed al NE (24%) ed alle tecniche combinate al NE (7,4%).
Analgesia postoperatoria. Ad eccezione che nel CS, la via più utilizzata rimane la via i.m. I FANS sono preferiti agli oppioidi sia per via i.m. che per via i.v. La analgesia epidurale è particolarmente utilizzata al CS ed al NE e l’associazione anestetico locale ed oppioide (AL+opp) è, tranne che al S, la miscela farmacologica preferita.
Conclusioni. Il NE ed il CS sono le zone della nostra penisola più attive nell’applicazione tanto delle tecniche intraoperatorie di anestesia locoregionale quanto della terapia antalgica postoperatoria per via epidurale.

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