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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 1998 Luglio-Agosto;64(7-8):345-50

RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA 

 ARTICOLI ORIGINALI

Proteine a rapido turnover in pazienti in Terapia Intensiva. Proteine negative di fase acuta o marker nutrizionali?

Casati A., Muttini S., Leggieri C., Colombo S., Giorgi E., Torri G.

Uni­ver­sity of ­Milan, IRCCS H San Raffaele, Milan, Depart­ment of Anaesthe­sio­logy and Inten­sive ­Care

Obiettivo. Le proteine a rapido turnover vengono spesso utilizzate come marker nutrizionali durante nutrizione artificiale. Tuttavia, le concentrazioni plasmatiche di queste proteine viscerali possono essere influenzate dalla contemporanea attivazione di una reazione di fase acuta. L’obiettivo di questo studio prospettico è quello di valutare i cambiamenti delle concentrazioni plasmatiche delle proteine positive e negative di fase acuta in pazienti sottoposti a ventilazione artificiale.
Metodi. Le concentrazioni plasmatiche di prealbumina (PRA), proteina legante il retinolo (RBP), proteina C reattiva (CRP), così come il (REE) e il bilancio azotato sono stati misurati prima di iniziare il supporto nutrizionale e successivamente dopo 3 e 8 giorni di nutrizione artificiale in 30 pazienti ricoverati in Unità di Terapia Intensiva.
Risultati. Le concentrazioni plasmatiche della proteina C reattiva sono rimaste significativamente al di sopra dei valori normali durante il periodo di studio senza subire significative variazioni (p=0,47), mentre le concentrazioni plasmatiche di RBP e PRA sono progressivamente aumentate durante il periodo osservato (p=0,0001 and p=0,004). I cambiamenti percentuali di PRA e RBP rispetto ai valori basali sono risultati significativamente correlati con i valori di bilancio azotato (p=0,01 and p=0,009). Al contrario non si sono evidenziate significative correlazioni tra i cambiamenti delle proteine a rapido turnover e quelli della proteina C reattiva, utilizzata come marker di reazione di fase acuta (p=0,72 and p=0,10).
Conclusioni. Tutte le proteine considerate nel presente studio sono note per essere influenzate sia dallo stato metabolico che dalla risoluzione di uno stato infiammatorio acuto. Tuttavia, cambiamenti delle proteine a rapido turnover osservati sono risultati significativamente correlati con il bilancio azotato, utilizzato come marker dello stato metabolico, a dispetto di una persistente attivazione della reazione di fase acuta testimoniata dai valori della CRP. Ciò suggerisce che il monitoraggio di RBP e PRA può essere utilizzato come complemento laboratoristico nella valutazione di una terapia nutrizionale anche in pazienti con una persistente reazione infiammatoria sistemica.

lingua: Inglese


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