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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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CASI CLINICI  


Minerva Anestesiologica 1998 Giugno;64(6):297-301

lingua: Inglese

Ossido nitrico per via inalatoria durante trapianto di polmone bilaterale sequenziale. Caso clinico

Della Rocca G. 1, Pugliese F. 1, Antonini M. 1, Coccia C. 1, Pompei L. 1, Venuta F. 2, Rendina E. A. 2, Ricci C. 1

1 “La Sapienza” University, Rome, Department of Anesthesiology and Resuscitation, Umberto I Polyclinic;
2 “La Sapienza” University, Rome, Chair of Thoracic Surgery


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Recentemente l’ossido nitrico per via inalatoria (iNO) è stato utilizzato quale vasodilatatore del circolo polmonare, senza alcuna modificazione del circolo sistemico. L’iNO è stato anche usato in chirurgia cardiaca e toracica, compreso il campo dei trapianti.
Riportiamo un caso clinico di una paziente di sesso femminile di 41 anni di età, affetta da bronchiectasie e sottoposta a trapianto polmonare bilaterale sequenziale, in cui durante la delicata fase di clampaggio dell’arteria monopolmonare in ventilazione polmonare l’utilizzo di iNO ha permesso di completare la procedura con successo, evitando il ricorso al bypasss cardiopolmonare in circolazione extracorporea.

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