Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 1998 Giugno;64(6) > Minerva Anestesiologica 1998 Giugno;64(6):271-9

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

 

Minerva Anestesiologica 1998 Giugno;64(6):271-9

RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA 

 ARTICOLI ORIGINALI

Modello matematico per la predizione dell’esito nei pazienti degenti in Terapia Intensiva articolato sul trend dell’APACHE II score e sulla patologia causa del ricovero

Donati A., Valente M., Munch C., Gabbanelli V., Montozzi A., Pietropaoli P.

Università degli Studi - Ancona, Istituto delle Emergenze Medico-Chirurgiche

Obiettivi. Costruzione di un modello matematico a quattro diverse giornate di degenza predittivo per l’esito dei pazienti critici ricoverati in Rianimazione.
Disegno sperimentale. Studio retrospettivo su due serie consecutive di pazienti critici ricoverati in Rianimazione.
Pazienti. 1254 pazienti critici, suddivisi in due serie di 813 (a 20 giorni 561 survivors e 252 non survivors) e 441 pazienti (291 survivors e 150 non survivors) rispettivamente.
Interventi. Nessuno.
Materiali e metodi. Per tutti i pazienti è stato calcolato il punteggio APACHE II entro le prime 24 ore e, se la durata della degenza lo consentiva, anche in V, X, XV giornata. La casistica è stata suddivisa in due serie disuguali, rapporto 2:1 tra di loro, con una selezione random effettuata su ciascuno dei 6 anni presi in considerazione. Sulla prima serie, in I, V, X, XV giornata di degenza sono stati costruiti quattro modelli matematici di predizione utilizzando la stepwise logistic regression (BMDP, Los Angeles). Per la costruzione del modello predittivo in I giornata sono state impiegate, come variabili indipendenti, il punteggio APACHE II e la specifica diagnosi di ammissione in ICU, inquadrata sui criteri di diagnosi di Knaus raggruppati in 6 categorie principali, mentre per le altre tre giornate è stata impiegata anche la variazione percentuale dell’Apache II rispetto al tempo precedente.
Risultati. Per ciascuna delle quattro giornate sono stati costruiti quattro modelli predittivi, validati sia nella serie di controllo che nella serie di verifica con il Goodness-of-fit test di Hosmer-Lemeshow per la calibrazione e con il calcolo dell’area sottostante la curva ROC per la discriminazione. Per ciascun giorno Y (Prob.% di morire)= eLogit/1+eLogit, dove Logit= β0 (costante)+ β1*APACHE II+β2*Variaz.%APACHE II (differenza tra APACHE II attuale-APACHE II della giornata precedente/APACHE II attuale)+ βk (coefficiente relativo alla patologia).
Discussione. In conclusione, il modello matematico elaborato, come già altri in precedenza, stratifica con buona affidabilità la casistica in rapporto all’entità del rischio di morte. In attesa che ulteriori studi individuino modelli prognostici matematici più precisi, il presente e altri possono utilmente affiancare il giudizio clinico nelle valutazioni su singoli pazienti.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina