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ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva

Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

Periodicità: Mensile

ISSN 0375-9393

Online ISSN 1827-1596

 

Minerva Anestesiologica 1998 Maggio;64(5):207-8

ATTI DELLA VIDEOCONFERENZA - 5 ottobre 1996
EMORRAGIA SUBARACNOIDEA: UN APPROCCIO PLURISPECIALISTICO - II 

 SEZIONE IV
MONITORAGGIO, NEURORIANIMAZIONE, TERAPIA DEL VASOSPASMO, OMEOSTASI SISTEMICA

Strategie di terapia intensiva nel paziente con emorragia subaracnoidea

Procaccio F.

Ospedale Maggiore - Verona, 3° Servizio di Anestesia e Rianimazione

Il 20-30% delle morti nei pazienti con emorragia subaracnoidea è dovuto a complicanze extracerebrali, in particolare polmonari. Alterazioni gravi idro-elettrolitiche e metaboliche sono frequenti e possono causare grave danno cerebrale secondario. Il trattamento e l’osservazione in area intensiva o sub-intensiva sono necessari non solo per i pazienti più gravi ma anche per il periodo perioperatorio e per effettuare il trattamento del vasospasmo, con un adeguato monitoraggio. Ciò richiede la definizione di linee guida di trattamento intensivo e la stretta collaborazione fra anestesisti-rianimatori e neurochirurghi, in una gradazione dell’area critica, che permetta la migliore qualità di cura, la prevenzione delle complicanze precoci e tardive e il massimo risparmio di risorse.

lingua: Italiano


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