Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 1998 March;64(3) > Minerva Anestesiologica 1998 March;64(3):89-97

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  TERAPIA ANTALGICA


Minerva Anestesiologica 1998 March;64(3):89-97

lingua: Italiano

Analgesia postoperatoria con PCA in 300 pazienti. Quattro regimi terapeutici a confronto

Giannotti C., Lazzari A.

Regione Lombardia, Azienda USSL, Ambito Territoriale n. 14 di Chiari (Brescia), Servizio di Anestesia e Rianimazione


FULL TEXT  


Introduzione. Gli Autori presentano i risultati relativi all’applicazione di un’analgesia autocontrollata dal paziente (PCA) in 300 operati per interventi di elezione in chirurgia generale, urologia, ORL e ostetricia-ginecologia.
Metodi. Hanno utilizzato un’infusione e.v. di base sulla quale il paziente poteva inserire, ad intervalli minimi prefissati dal medico, dei boli di 1/4 della dose oraria; i farmaci impiegati sono stati il ketorolac (K), (110 pazienti - 30 mg quale dose di carico e 90 mg in infusione nelle successive 24 ore), il tramadolo (90 pazienti - 100+300 mg), la buprenorfina (55 pazienti - 0,3+0,9 mg) ed un’associazione ketorolac-buprenorfina (45 pazienti - 30 mg di K di carico e 60+0,6 mg in infusione).
Sono stati registrati per le prime 24 ore ad intervalli prestabiliti l’efficacia analgesica (mediante analogo verbale e visivo), il grado di coscienza, la pressione arteriosa sistolica e diastolica e la frequenza cardiaca, oltre che l’eventuale comparsa di effetti collaterali avversi, quali sonnolenza, nausea, vomito, prurito, ritenzione urinaria, depressione respiratoria, gastralgia, pirosi, reazioni allergiche, disorientamento, eccitazione.
Risultati. Con tutti i regimi terapeutici, l’efficacia analgesica è stata confermata da valori dell’analogo verbale compresi tra 1,2 e 0,8.
La valutazione dei pazienti è stata effettuata nelle 24 ore successive all’intervento chirurgico, analizzando l’efficacia analgesica e la tollerabilità dei diversi trattamenti utilizzati.
I pazienti hanno usufruito di un numero sovrapponibile di autosomministrazioni ed i 4 trattamenti analgesici hanno determinato un valido controllo del dolore postoperatorio senza influire sulle capacità sensoriali.
Anche la tollerabilità dei diversi regimi terapeutici studiati è stata buona, non ci sono state variazioni dei parametri emodinamici e si è avuta solo una modesta incidenza di effetti collaterali.
Conclusioni. Gli Autori concludono che nella loro esperienza l’analgesia autocontrollata dal paziente si è dimostrata una procedura efficace, affidabile e flessibile per il controllo del dolore postoperatorio.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail