Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 1998 March;64(3) > Minerva Anestesiologica 1998 March;64(3):75-81

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


eTOC

 

ARTICOLI ORIGINALI  RIANIMAZIONE E TERAPIA INTENSIVA


Minerva Anestesiologica 1998 March;64(3):75-81

lingua: Inglese

Tre dif­fe­renti sis­temi di umi­dif­i­caz­ione a con­fronto ­durante ven­ti­laz­ione mec­canica pro­lun­gata

Luchetti M. 1, Stuani A. 2, Castelli G. 2, Marrano G. 1

1 Azienda Osped­a­liera «Fateb­e­nef­ra­telli e Oftal­mico» - ­Milano, Ser­vizio di Anes­tesia e Rian­i­maz­ione;
2 Azienda Osped­a­liera «­Carlo ­Poma» - Man­tova, Ser­vizio di Anes­tesia e Rian­i­maz­ione


FULL TEXT  


Obiet­tivo. Un effi­ciente sis­tema di umi­dif­i­caz­ione dov­rebbe mante­nere le secrez­ioni ­delle vie ­aeree ­fluide e facil­mente dre­nabili. Lo ­scopo di ­questo ­studio è ­quello di con­fron­tare ­l’efficacia e la sic­u­rezza di tre dif­fe­renti sis­temi di umi­dif­i­caz­ione ­durante ven­ti­laz­ione mec­canica pro­lun­gata
Dis­egno sper­i­men­tale. ­Studio com­par­a­tivo, pro-spet­tico, ran­do­miz­zato.
­Pazienti e ­metodi. Quarantacinque ­pazienti ricov­e­rati in ­Terapia Inten­siva e sot­to­posti a ven­ti­laz­ione mec­canica ­sono ­stati ­inclusi ­nello ­studio e sud­di­visi in ­maniera ran­do­miz­zata in tre ­gruppi a sec­onda ­della tec­nica di umi­dif­i­caz­ione adot­tata:
1) umid­i­fic­a­tore ­attivo a ­bagno ­d’acqua Ben­nett Cas­cade (­gruppo Ben­nett);
2) umid­i­fic­a­tore ­attivo ser­vo­con­trol­lato ­Fisher & ­Paykel (­gruppo F & P);
3) scam­bi­a­tore di ­calore e ­umidità HME ­Hygro-bac DAR (­gruppo HME). Per 3-7 ­giorni con­sec­u­tivi ­sono ­state con­dotte osser­vaz­ioni cli­niche e sper­i­men­tali con­sis­tenti in: tem­per­a­tura (T°) cor­porea, T° ­ambiente, T° dei gas inspi­rati, T° tra­cheale, ­umidità rela­tiva e asso­luta, per­dita di ­calore e ­umidità, secrez­ioni ­delle vie ­aeree, ­necessità di ­lavaggi con solu­zione fisio­logica del ­tubo endo­tra­cheale e inci­denza di occlu­sione del ­tubo endo­tra­cheale.
Risul­tati. Il ­gruppo HME ha mos­trato una T° dei gas inspi­rati più ­bassa ris­petto al ­gruppo F & P (p<0,05), ­nonché un’­umidità asso­luta infe­riore ris­petto sia al ­gruppo Ben­nett che F & P (p<0,05). Nei ­gruppi Ben­nett e F & P è ­stato otte­nuto un pun­teggio ­delle secrez­ioni super­iore ris­petto al ­gruppo HME (p<0,01).
Con­clu­sioni. I sis­temi di umi­dif­i­caz­ione pas­siva ­hanno for­nito ­bassi liv­elli di ­umidità e tem­per­a­tura e non ­sono ­stati in ­grado di mante­nere ­fluide le secrez­ioni. I sis­temi ­attivi ­sono sem­brati sod­dis­fare gli stan­dard rac­co­man­dati e ­hanno ­permesso di mante­nere ­fluide le secrez­ioni.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail