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Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva

Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

Periodicità: Mensile

ISSN 0375-9393

Online ISSN 1827-1596

 

Minerva Anestesiologica 1998 Marzo;64(3):53-8

ANESTESIA 

 ARTICOLI ORIGINALI

Analgesia e anestesia in ostetricia. Indagine conoscitiva sul territorio

Antonucci S., Marinangeli F., Varrassi G.

Università degli Studi - L’Aquila, Cattedra di Anestesia e Terapia del Dolore

ntroduzione. È sempre maggiore l’interesse nei confronti delle metodiche di analgesia e anestesia in ostetricia, mentre mancano dati epidemiologici che permettano una visione delle realtà locali.
Metodi. Viene valutata la situazione dell’analgo-anestesia ostetrica in Abruzzo e Molise attraverso l’analisi dei dati ottenuti dalle risposte a un questionario composto da 28 domande inviato a tutti i reparti di Anestesia.
Risultati. Dei 24 questionari inviati ne sono stati restituiti 18. Le risposte hanno messo in evidenza una situazione carente circa la possibilità di usufruire di analgesia peridurale per il parto. Infatti, solo un centro è in grado di fornire un servizio funzionante 24 h su 24. Tale carenza è stata denunciata dai colleghi, i quali propongono, per migliorare la situazione, di attivare servizi di partoanalgesia a pagamento e di aumentare l’organico degli anestesisti. Insoddisfacente risulta essere anche il dato riguardante il trattamento del dolore post-parto vaginale. Riguardo i parti cesarei, nel 24% dei casi viene utilizzata l’anestesia locoregionale, con punte massime negli ospedali di Castel di Sangro (AQ) e L’Aquila, dove non si ricorre, se non raramente, all’anestesia generale. L’analgesia postoperatoria viene effettuata routinariamente solo nel 67% delle pazienti.
Conclusioni. I dati ottenuti confermano l’entità di un problema già noto. L’attenzione nei confronti della analgo-anestesia in ostetricia risulta essere, pur considerando la crescente attenzione degli operatori, ancora insufficiente.
Ciò, in particolare, per problemi economico-organizzativi che impediscono l’istituzione di servizi di trattamento del dolore permanenti.

lingua: Italiano


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