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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036


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CASI CLINICI  


Minerva Anestesiologica 1998 January-February;64(1-2):45-50

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Valori costantemente alterati degli enzimi muscolari e test di suscettibilità all’Ipertermia Maligna: studio preoperatorio di un paziente con CPK elevato

Perugini M. 1, Montironi C. 1, Rocchi S. 2

1 Regione Marche, ASL 9 - Macerata, Servizio di Anestesia e Rianimazione;
2 Azienda Sanitaria Lancisi (Ancona), Servizio di Anestesia e Rianimazione


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Nell’ambito della valutazione preoperatoria del paziente, il dosaggio enzimatico relativo alla funzione dell’apparato neuromuscolare, assume una particolare importanza. Le affezioni di tale distretto infatti possono comportare il rischio di insorgenza di Ipertermia Maligna (MH) nel corso dell’anestesia generale. Gli Autori illustrano il caso di un giovane paziente asintomatico, con livelli costantemente elevati di CPK, risultato in seguito affetto da Central Core Disease (CCD), rara miopatia ereditaria a lenta progressione, strettamente correlata alla MH. Gli Autori ritengono che il dosaggio preoperatorio del CPK, pur non avendo valore di predittività per la identificazione di pazienti suscettibili alla MH, possa consentire il riconoscimento di pazienti affetti da miopatie clinicamente silenti, oltre ad assumere, purtuttavia, rilevanza medico-legale in caso di manifestazione clinica di MH.

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