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MINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva


Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
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Minerva Anestesiologica 1998 January-February;64(1-2):13-9

Copyright © 1998 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Influenza della condotta anestesiologica sullo stato mentale di soggetti anziani sottoposti a chirurgia ortopedica dell’arto inferiore

Biffoli F., Piacentino V., Meconcelli G., Guidi F., Dal Poggetto L., Bacci I., Peruzzi E.

USL 3 - Zona Val di Nievole, Ospedale di Pescia (Pistoia), U. O . Anestesia e Rianimazione


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Il deterioramento dello stato mentale è una frequente complicanza del decorso postoperatorio di pazienti anziani sottoposti a interventi di chirurgia ortopedica maggiore. Pochi studi hanno affrontato questo problema, malgrado esso abbia importanti risvolti clinici ed economici.
Obiettivi. Verificare il ruolo dell’anestesia nella genesi della confusione mentale postoperatoria e se l’anestesia generale e l’anestesia locoregionale abbiano una diversa incidenza di questa complicanza.
Disegno sperimentale e pazienti. Studio comparativo controllato su 60 pazienti di età >70 anni, ASA I-II, sottoposti a interventi di osteosintesi per frattura di femore.
Ambiente. Ospedale Generale di Pescia.
Materiali e metodi. Mediante la scala «Organic Brain Syndrome» (OBS) di Gustafsson modificata, abbiamo valutato lo stato mentale di ogni paziente il giorno precedente l’intervento. In base al punteggio si sono ottenuti 2 gruppi di 38 e 22 pazienti, giudicati rispettivamente «orientati» e «confusi» nel preoperatorio. Ciascun gruppo è stato diviso randomicamente in 2 sottogruppi sottoposti ad Anestesia Generale (nessuna premedicazione, induzione propofol 1 mg/kg, approfondimento e mantenimento con O2/N2O 40/60% e isofluorano, miorisoluzione con atracurium besilato), o ad Anestesia Spinale Selettiva con bupivacaina 1% iperbarica. Fenomeni di ipotensione/ipossia in corso di intervento e nell’immediato postoperatorio sono stati trattati tempestivamente. Tutti i pazienti sono stati seguiti per almeno 1 ora in Recovery Room (RR).
Il test mentale è stato ripetuto in prima e seconda giornata e confrontato con quello preoperatorio sia nei pazienti sottoposti ad AG che ad ALR.
Analisi statistica. Test «t» di Student.
Risultati. Non sono risultate differenze statisticamente significative (p<0,05) fra il punteggio OBS pre- e postoperatorio con le 2 tecniche anestesiologiche. Questo sia negli «Orientati» che nei «Confusi».
Conclusioni. Il tipo di anestesia utilizzato non sembra influenzare lo stato mentale dei pazienti anziani ASA I-II operati per frattura di femore, quali che siano le condizioni psichiche di partenza.

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