Ricerca avanzata

Home > Riviste > Minerva Anestesiologica > Fascicoli precedenti > Minerva Anestesiologica 1998 Gennaio-Febbraio;64(1-2) > Minerva Anestesiologica 1998 Gennaio-Febbraio;64(1-2):5-11

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMINERVA ANESTESIOLOGICA

Rivista di Anestesia, Rianimazione, Terapia Antalgica e Terapia Intensiva

Official Journal of the Italian Society of Anesthesiology, Analgesia, Resuscitation and Intensive Care
Indexed/Abstracted in: Current Contents/Clinical Medicine, EMBASE, PubMed/MEDLINE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 2,036

Periodicità: Mensile

ISSN 0375-9393

Online ISSN 1827-1596

 

Minerva Anestesiologica 1998 Gennaio-Febbraio;64(1-2):5-11

 ARTICOLI ORIGINALI

Il desiderio di informazione e il consenso informato in anestesia generale

Barneschi M. G. 1, Miccinesi G. 2, Paci E. 2, Novelli G. P. 1

1 Università degli Studi - Firenze, Istituto di Anestesiologia e Rianimazione;
2 Azienda Ospedaliera Careggi - Firenze, U.O. Epidemiologia

Introduzione. Negli ultimi anni è cresciuto l’interesse per la problematica del Consenso Informato (CI), e un dibattito vivace si è svolto per quanto riguarda il tipo di informazione adeguata per ottenere un consenso in anestesia. Il nostro lavoro si propone di verificare il desiderio di informazione nei confronti di problematiche anestesiologiche in pazienti in lista per un intervento chirurgico in Anestesia Generale (AG), al momento della firma del modulo di CI.
Metodi. Studio prospettico. A pazienti consecutivi autonomi nella lettura e nella scrittura, ricoverati in reparti di Chirurgia Generale e Otorinolaringoiatrica, è stato distribuito un modulo che da un lato informa il paziente sulla necessità dell’AG e dall’altro lo invita a esprimere il proprio desiderio di ricevere informazioni su sei aspetti dell’anestesia proposti: «Quanto dura l’anestesia»; «Che tipo di dolore avrò al risveglio e quali farmaci mi verranno dati contro il dolore»; «Dettagli sui vari tipi di anestesia, come e dove verrò anestetizzato»; «Quali sono le complicazioni più comuni dell’anestesia»; «Come e dove mi risveglierò dall’anestesia generale»; «Che cosa significa la respirazione artificiale in anestesia generale».
Risultati. Sono stati arruolati 107 pazienti, 24 in attesa di intervento per patologia oncologica maligna, 83 per patologia benigna non oncologica. Più dei due terzi dei pazienti hanno espresso il loro desiderio di ricevere informazione, e questa tendenza è inversamente correlata con l’età (p<0,05). La richiesta di informazione che riguarda il dolore è stata particolarmente alta (85%) anche nel gruppo dei pazienti in età avanzata. Sono stati discussi alcuni aspetti della difficoltà di ottenere un CI.
Conclusioni. La crescita del desiderio di informazione è un aspetto dell’evoluzione del rapporto medico-paziente e, nella programmazione della visita anestesiologica, dovrebbe essere valorizzato il tempo dedicato a migliorare la comunicazione.

lingua: Italiano


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina