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MR GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA RIABILITATIVA

Rivista di Formazione, Informazione, Aggiornamento Professionale della SIMFER

 

  DOSSIER – METODI E STRUMENTI DI VALUTAZIONE IN MEDICINA RIABILITATIVA


MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2013 April;27(1):27-32

lingua: Italiano

L’analisi di Rasch nella valutazione delle proprietà psicometriche delle misure di outcome

Franchignoni F. 1, Bravini E. 2, Ferriero G. 1, 2

1 Unità di Fisiatria Occupazionale ed Ergonomia, Fondazione Salvatore Maugeri, Clinica del Lavoro e della Riabilitazione, IRCCS, Veruno, Novara, Italia;
2 Dottorando in “Advanced Sciences and Technologies in Rehabilitation Medicine and Sports”, Università degli Studi di Tor Vergata, Roma, Italia


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Negli ultimi anni si è diffuso l’utilizzo di misure di outcome nella pratica clinica e nei processi di verifica dei risultati e di controllo della qualità. La valutazione statistica delle proprietà psicometriche di queste misure è spesso ancora basata sulla Teoria Classica dei Test (TCT), che prevede per lo più le analisi di consistenza interna, riproducibilità, e validità di criterio. Questo approccio, tuttavia, non prende in considerazione altri aspetti psicometrici e pratici che sarebbe opportuno valutare nello studio delle proprietà metriche fondamentali di uno strumento di misura. Per questo motivo, in aggiunta ai test basati sui criteri psicometrici classici, viene sempre più raccomandata un altro metodo psicometrico, l’analisi di Rasch (AR), per valutare più a fondo le proprietà delle scale di misura (siano esse sotto forma di questionario auto-compilativo o da somministrare come intervista). La AR è una metodica basata sulla item-response theory che si fonda su un modello statistico prescrittivo di come i dati relativi ad una misura di outcome devono presentarsi per poter soddisfare i requisiti teorici della misurazione. Con l’AR si possono ottenere le seguenti valutazioni aggiuntive, non conseguibili con tecniche basate sulla TCT: 1) l’analisi del funzionamento delle categorie ordinali della scala; 2) la validità di costrutto interno della misura, che per esempio dimostra se un item è di rilevanza o utilità nel misurare il costrutto di fondo e se la difficoltà delle voci è coerente con le aspettative del modello;
3) l’affidabilità, in termini di “separazione” tra le voci della scala e tra i soggetti analizzati;
4) la dimensionalità della scala e l’analisi dell’indipendenza locale degli item.
L’obiettivo di questo lavoro è di dare alcune informazioni generali sull’uso dei moderni metodi psicometrici come l’AR, per selezionare e/o migliorare le misure di outcome in Medicina Fisica e Riabilitativa.

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