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MR GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA RIABILITATIVA

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MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2008 June;22(2):135-44

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

La lombalgia in ambito sportivo

Monticone M. 1, Frigerio F. 2

1 Unità Operativa di Riabilitazione Neuromotoria Specialistica Istituto Scientifico di Lissone Fondazione Salvatore Maugeri, IRCCS, Lissone Milano 2 Corso di Laurea in Terapia Occupazionale Università Statale di Milano, Milano


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L’incidenza della lombalgia in ambito sportivo varia in funzione dello sport e del meccanismo lesivo determinatosi. Il soggetto sportivo può, infatti, sperimentare un’ampia varietà di lesioni lombari in funzione dell’attività svolta. Al fine di presentare le alterazioni biomeccaniche delle principali attività sportive, si illustrano il modello di cascata degenerativa dell’unità vertebrale, il ruolo delle catene cinetiche e l’importanza del fattore età. In questa revisione si illustrano, inoltre, i principi generali di diagnosi e di trattamento. Nella maggior parte dei casi le lesioni lombari sono quelle di natura benigna, con una storia naturale altamente favorevole. In alcuni casi queste lesioni (le cosiddette lesioni con processo di guarigione ritardato) presentano, però, un’eziologia più complessa, disfunzionale e psico-sociale, con necessità di conoscenze specifiche, non solo cliniche e biomeccaniche, ma anche relative alla richiesta di performance motoria e cognitivo-comportamentale, al fine di garantire un rapido ritorno all’attività interrotta.

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