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MR GIORNALE ITALIANO DI MEDICINA RIABILITATIVA

Rivista di Formazione, Informazione, Aggiornamento Professionale della SIMFER

 

  Università degli Studi di Bologna 50° Anniversario Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa 1° Congresso Nazionale Specializzandi in Medicina Fisica e Riabilitativa Bologna, 7 settembre 2007


MR Giornale Italiano di Medicina Riabilitativa 2007 Dicembre;21(4):287-92

lingua: Italiano

La riabilitazione nel piede piatto flessibile del bambino

Luciani D. 1, Benedetti M. G. 2, Berti L. 2, Giannini S. 1, 2

1 Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitativa Università degli Studi, Bologna
2 Laboratorio di Analisi del Movimento Istituti Ortopedici Rizzoli, Bologna


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Il trattamento riabilitativo del piede piatto si integra con l’approccio ortesico o chirurgico. Per un’adeguata prescrizione del trattamento è necessario effettuare una precisa diagnosi che non deve essere basata esclusivamente sulla valutazione morfologica. Fondamentale è la valutazione funzionale eseguita attraverso tests clinici funzionali e la valutazione strumentale, quale la gait analysis. Il presente studio si ripropone di eseguire la valutazione funzionale durante il cammino di bambini con piede piatto allo scopo di evidenziare alterazioni ricorrenti e di confrontarle con i risultati dei più comuni test clinici e le misure radiografiche. L’analisi statistica con Pattern Recognition su 24 bambini con piede piatto e 24 bambini di controllo ha permesso di separare funzionalmente i soggetti con piede piatto e con piede normale attraverso un punteggio funzionale. Tutti i tests funzionali clinici (Jack’s test, Tip-Toe test, dorsiflessione) utilizzati per la diagnosi di piede piatto hanno presentato una correlazione significativa con il punteggio funzionale, mentre l’impronta plantare è risultata poco correlata agli aspetti funzionali avvalorando così la necessità di fare diagnosi di piede piatto in base a criteri funzionali e non solo morfologici.

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