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MEDICINA DELLO SPORT

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Medicina dello Sport 2016 June;69(2):228-39

Copyright © 2016 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Gli effetti integrati dell’esercizio aerobico sui fattori di rischio metabolico, sulle neurotrofine in circolo, sul testosterone e sul cortisolo in soggetti di sesso maschile di mezza età affetti da sindrome metabolica

Karim AZALI ALAMADARI 1, Siroos CHOOBINEH 2

1 Faculty of Education and Psychology, Department of Sport Science, Azarbaijan Shahid Madani University, Tabriz, Iran; 2 Faculty of Physical Education and Sport Sciences, University of Tehran, Tehran, Iran


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OBIETTIVO: Abbiamo esaminato gli effetti integrati di un programma di allenamento aerobico in soggetti di sesso maschile di mezza età affetti da sindrome metabolica (metabolic syndrome, MetS): in primo luogo, sui livelli di alcuni fattori metabotropici in circolo, tra i quali il fattore di crescita nervoso (nerve growth factor, NGF), il fattore neurotrofico derivato dal cervello (brain derived neurotrophic factor, BDNF) e il fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1) e, in secondo luogo, sul rapporto testosterone/cortisolo.
METODI: Trenta soggetti (età: 58,23±5,25 anni; peso: 95,00±8,26 kg; altezza: 173±7,03 cm, VO2peak: 19,96±4,18 mL kg.min-1) sono stati assegnati in maniera casuale a due gruppi: il gruppo che ha svolto l’allenamento (N.=16) e il gruppo di controllo (N.=14). Il gruppo che ha svolto l’esercizio fisico ha preso parte a un programma di allenamento aerobico della durata di otto settimane (composto da tre sessioni a settimana al 50%-60% di VO2picco). Sono stati prelevati dei campioni di sangue a digiuno al basale e in seguito al periodo sperimentale; sono stati poi misurati il VO2picco, la sensibilità all’insulina e il punteggio Z della sindrome metabolica (Z MetS).
RISULTATI: L’allenamento aerobico ha aumentato in maniera significativa la sensibilità all’insulina, il VO2peak, i livelli plasmatici di HDL e i livelli sierici di NFG, BDNF, IGF-1 e testosterone (P<0,05). Inoltre, sono state osservate riduzioni significative del peso corporeo, del punteggio Z MetS, della pressione arteriosa media (mean arterial pressure, MAP), della circonferenza della vita (waist circumference, WC), dei livelli di zucchero nel sangue a digiuno (fasting blood sugar, FBS), dei trigliceridi (TG), nonché dei livelli sierici di cortisolo (P<0,05). Il peso corporeo, la circonferenza della vita e i livelli di NGF sono stati riconosciuti come i principali fattori predittivi dell’80% della variabilità nel rapporto testosterone/cortisolo nel siero (P<0,05).
CONCLUSIONI: E' stato riscontrato che l’allenamento aerobico produce effetti integrati su individui affetti da MetS generalizzata, in quanto riduce i fattori di rischio metabolico e i livelli sierici di cortisolo e aumenta i livelli di NGF, BDNF, IGF-1 e testosterone. Tali riscontri sottolineano gli effetti protettivi dell’attività fisica nel trattamento e nella prevenzione dei disturbi metabolici, cognitivi e cardiovascolari che possono comparire in soggetti di mezza età. Si consiglia di condurre ulteriori studi che si concentrino direttamente sulla misurazione del tessuto adiposo, dei meccanismi infiammatori e dei fattori metabotropici a livello del sistema nervoso centrale (SNC).

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Per citare questo articolo

Azali Alamadari K, Choobineh S. Integrated effects of aerobic training on metabolic risk factors, circulatory neurotriphins, testosterone and cortisol in midlife males with metabolic syndrome. Med Sport 2016 June;69(2):228-39. 

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