Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2016 Marzo;69(1) > Medicina dello Sport 2016 Marzo;69(1):58-70

ULTIMO FASCICOLO
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163


eTOC

 

AREA MEDICA  


Medicina dello Sport 2016 Marzo;69(1):58-70

lingua: Italiano, Inglese

Frequenza dei geni mecA e icaA/icaD negli stafilococchi isolati dal condotto uditivo di nuotatori

Yunus YILDIRIM 1, Nizami DURAN 2, Gulay G. DURAN 3

1 Physical Education and Sport High School, Mustafa Kemal University, Hatay, Turkey; 2 Department of Medical Microbiology, Faculty of Medicine, Mustafa Kemal University, Hatay, Turkey; 3 Department of Medical Biology and Genetics, Faculty of Medicine, Mustafa Kemal University, Hatay, Turkey


PDF  


OBIETTIVO: Tra i batteri, gli stafilococchi sono la causa primaria delle infezioni al condotto uditivo esterno e interno. La capacità degli stafilococchi di causare una malattia dipende da vari fattori di virulenza. L’obiettivo del presente studio è stato quello di indagare sulla frequenza dei geni mecA e sulla produzione di glicocalice negli stafilococchi isolati dal condotto uditivo esterno di studenti partecipanti a un corso di nuoto.
METODI: Il presente studio è uno studio di laboratorio controllato. Un totale di 263 studenti nuotatori e di 98 volontari hanno preso parte allo studio. Sono state prelevate delle colture dal condotto uditivo esterno dei nuotatori e delle persone sane. Il gene per la resistenza alla meticillina (mecA), i geni per il glicocalice e la produzione di biofilm negli stafilococchi sono stati determinati tramite metodi di genotipizzazione e fenotipizzazione.
RISULTATI: Il mecA è risultato positivo nel 14,4% di tutti gli isolati. Mentre la presenza del gene mecA è stata riscontrata nell’8,5% di un totale di 59 ceppi di S. aureus nei nuotatori, tale rapporto è risultato essere del 16,2% negli stafilococchi coagulasi negativi (CNS, coagulase-negative staphylococci). La presenza del gene mecA tra i CNS è risultata significativamente maggiore che tra gli isolati di S. aureus (P<0,001). In 206 ceppi su 263 (78,3%) stafilococchi, la presenza dei geni icaA e icaD è stata riscontrata nel 78,3% degli stafilococchi tra i nuotatori. Tale rapporto è risultato essere rispettivamente del 59,3% e dell’83,8% nello S. aureus e nei CNS. I geni per il glicocalice nel gruppo di controllo sono stati riscontrati nel 63,3%, mentre nei nuotatori tale rapporto è stato riscontrato come più elevato in maniera statisticamente significativa (P<0,001). La frequenza dei geni icaA e icaD nello S. aureus e nei CNS nel gruppo di controllo sano è risultata rispettivamente del 53,3% e del 65,1% (P<0,05).
CONCLUSIONI: I tassi di resistenza alla meticillina e di produzione di glicocalice negli stafilococchi e i tassi di colonizzazione di S. aureus nel condotto uditivo riscontrati negli studenti che frequentavano il corso di nuoto sono risultati più elevati che tra i volontari sani. Al fine di prevenire epidemie di malattie associate alla piscina, gli atleti devono essere esaminati periodicamente per i microrganismi patogeni, come gli stafilococchi produttori di glicocalice e gli stafilococchi resistenti alla meticillina.

inizio pagina

Publication History

Per citare questo articolo

Corresponding author e-mail