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Medicina dello Sport 2015 Giugno;68(2):217-29

lingua: Italiano, Inglese

Effetti contrastanti dell’esercizio fisico sub-massimale sul fattore di crescita dell’endotelio vascolare in circolo in diverse condizioni di ossigenazione

Nourshahi M. 1, Hedayati M. 2, Karimi F. 1, Ranjbar K. 3

1 Department of Exercise Physiology, Faculty of physical Education and sport sciences, Shahid Beheshti University, Tehran, Iran;
2 Obesity Research Center, Research Institute of Endocrine Sciences, Shahid Beheshti University of Medical Sciences, Tehran, Iran;
3 Department of Exercise Physiology, Faculty of physical Education and sport sciences, Bu-Ali Sina University, Hamedan, Iran


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Il fattore di crescita dell’endotelio vascolare (vascular endothelial growth factor, VEGF) è un mediatore importante coinvolto nell’angiogenesi in vitro, sovraregolato dall’ipossia. Tuttavia, i dati relativi alla regolazione del VEGF in condizioni di ipossia in vivo sono contrastanti. La discrepanza tra i risultati dipende probabilmente dalle differenze nell’intensità dell’ipossia durante i vari studi. Pertanto, il presente studio applicato ha esaminato l’effetto di una singola sessione di esercizio fisico sul VEGF serico in diverse condizioni di ossigenazione. A questo scopo, hanno preso parte allo studio dieci uomini sani. Il VO2max è stato determinato su un cicloergometro in condizioni di normossia (21% di O2) e ipossia normobarica (16% di O2, 15% di O2 e 14% di O2). I vari passaggi sono stati intervallati da un washout di 72 ore. Inoltre, tutti i soggetti hanno eseguito e completato una sessione di allenamento su cicloergometro di un’ora al 50% del VO2max di ogni condizione di ossigenazione. Per ogni soggetto sono stati prelevati da una vena antecubitale tre campioni di sangue (prima, immediatamente dopo e due ore dopo l’esercizio) durante ogni sessione di allenamento. Le condizioni ipossiche sono state indotte utilizzando una camera normobarica. I risultati dello studio hanno mostrato che, in seguito all’esercizio intensivo, il VEGF serico è aumentato in condizioni di ipossia con 14% di O2, è rimasto invariato in condizioni di ipossia con 15% di O2 e 16% di O2 ed è diminuito in condizioni di normossia con 21% di O2 in risposta all’esercizio fisico submassimale (P<0,001). Inoltre, la SaO2 è diminuita in maniera significativa in risposta all’esercizio in diverse condizioni di ossigenazione (P=0,02). Questo studio dimostra per la prima volta che diverse condizioni di ossigenazione influenzano in maniera diversa il VEGF serico in circolo in risposta all’esercizio fisico submassimale in vivo. Questi risultati potrebbero fornire un modo per comprendere i meccanismi della regolazione del VEGF negli esseri umani e suscitare l’interesse degli atleti che desiderano migliorare la loro performance a livello del mare.

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