Ricerca avanzata

Home > Riviste > Medicina dello Sport > Fascicoli precedenti > Medicina dello Sport 2015 Marzo;68(1) > Medicina dello Sport 2015 Marzo;68(1):57-79

FASCICOLI E ARTICOLI   I PIÙ LETTI   eTOC

ULTIMO FASCICOLOMEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport

Official Journal of the Italian Sports Medicine Federation
Indexed/Abstracted in: BIOSIS Previews, EMBASE, Science Citation Index Expanded (SciSearch), Scopus
Impact Factor 0,163

Periodicità: Trimestrale

ISSN 0025-7826

Online ISSN 1827-1863

 

Medicina dello Sport 2015 Marzo;68(1):57-79

 AREA MEDICA

Globesity. L’esercizio fisico e l’incidenza del sovrappeso e dell’obesità: indagine negli ultimi 10 anni in una popolazione fisicamente attiva

Faiola F. 1, 2, Bianchi G. 1, 2, Luciani U. 1, 2, Speranza G. 1, 2, Casasco M. 2

1 PANATHLETICON, Medicina dello Sport, Unità Operativa FMSI, Brescia, Italy;
2 Federazione Medico Sportiva Italiana, FMSI, Rome, Italy

OBIETTIVO: L’obesità è una problematica talmente diffusa nella popolazione mondiale da farla definire dall’OMS un’epidemia di interesse mondiale: globesity. Secondo l’OMS dal 2008 oltre 1,5 miliardi di adulti sono in sovrappeso e nel 2010 i bambini sotto i 5 anni in sovrappeso erano 43 milioni. In Italia nel 1999 il 33,4% degli adulti risultava in sovrappeso e il 9,1% obeso. È stato osservato un incremento della prevalenza dell’obesità in bambini e adolescenti, soprattutto nei Paesi industrializzati, con un’incidenza mondiale dell’obesità nel 2010 in bambini e adolescenti compresa tra il 5,3% e il 15,2%. In Italia nel 2010 il 22,9% dei bambini di 8-9 anni era in sovrappeso e il 11,1% obeso. La ricerca voleva analizzare l’incidenza di sovrappeso e obesità in un’ampia popolazione fisicamente attiva, di differenti età nell’arco di 10 anni, nel tentativo di valutare come la pratica regolare di attività fisica possa riuscire a modificare tale fenomeno.
METODI: Sono stati studiati tutti i soggetti pervenuti alla visita di idoneità agonistica dal 2003 al 2012. Sono stati rilevati i seguenti parametri: età; sesso; peso; altezza; anno di visita; IMC. I soggetti sono stati suddivisi in classi: suddivisione anagrafica e per genere (suddivisi, maschi e femmine, in giovani in crescita [bambini; fascia adolescenziale; giovani] e adulti [giovani-adulti; adulti; adulti-maturi; maturi]; suddivisione antropometrica (sottopeso, normopeso, sovrappeso, obesità); suddivisione per anno di visita.
RISULTATI: Nei dieci anni di indagine sono stati valutati 127.796 soggetti con un’incidenza dell’eccesso ponderale del 33,7±1,17% (M: 35,5±0,95%; F: 36,4±3,33% sovrappeso: 28,5±1,10%; obesità: 5,2±0,64%) con un aumento dal 2005-2008 al 2009-2011 e un successivo lieve calo negli ultimi due anni. L’eccesso ponderale ha mostrato grande variabilità tendendo a diminuire dalle età infantili alle età giovani-adulte per poi incrementare nuovamente. Obesità e sovrappeso rappresentano un problema anche in soggetti che svolgono attività sportiva regolare, seppur con un’incidenza minore rispetto alla popolazione generale italiana. Nella popolazione analizzata, composta soprattutto da maschi giovani e giovani-adulti, è evidente il fenomeno dell’abbandono dell’attività fisica dalle età adolescenziali in avanti, più accentuato nelle femmine. L’incidenza dell’eccesso ponderale mostra un graduale aumento fino al 2008-2010 con una successiva stabilizzazione o lieve riduzione, soprattutto nei più giovani. L’incidenza mostra una riduzione nella popolazione adolescenziale-giovanile, maggiormente praticanti attività fisica, con un marcato incremento negli adulti.
CONCLUSIONI: La pratica costante e regolare di attività fisica è un valido mezzo per prevenire l’obesità, soprattutto nella popolazione giovanile; con l’avanzare dell’età, però, da sola non basta. Infine il lieve calo dell’incidenza dell’eccesso ponderale negli ultimi anni può far sperare in un’iniziale regressione della globesity.

lingua: Italiano, Inglese


FULL TEXT  ESTRATTI

inizio pagina