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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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AREA FISIOLOGICA  


Medicina dello Sport 2014 December;67(4):581-92

lingua: Italiano, Inglese

Progettazione di un allenamento di simulazione della competizione di taekwondo in base a frequenza cardiaca, lattato ematico e valutazione dello sforzo percepito

Samadi M. 1, Nazem F. 2, Gharaat M. A. 3

1 Physical Education and Sport Sciences Department, Shiraz University, Shiraz, Iran;
2 Physical Education and Sport Sciences Department, BU-Ali-Sina University, Hamedan, Iran;
3 Exercise Physiology Departement, Shahid Rajaee Teacher Training University, Tehran, Iran


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OBIETTIVO: Precedenti studi hanno riportato un notevole numero di lesioni subite durante le competizioni di taekwondo, dove il meccanismo dominante prevede il contatto fisico tra gli atleti. Pertanto, tenendo in considerazione lo stress fisiologico durante una competizione, è stato progettato un programma di allenamento nel quale l’atleta tira colpi ad un colpitore anziché un avversario reale al fine di evitare gli infortuni che si verificano durante le competizioni preparatorie.
METODI: Sono stati selezionati dodici giocatori d’élite di taekwondo (età: 22±3 anni, altezza: 178,66±6,58 cm, peso corporeo: 69,75±14,51 kg). Il VO2max è stato misurato usando il test estenuante di Bruce (46,22±4,61 ml/min/kg). Successivamente, la potenza anaerobica è stata misurata utilizzando il test RAST (Running-based Anaerobic Sprint Test) sul campo (9,8±1,08 W/kg). I cambiamenti della frequenza cardiaca (FC) sono stati determinati utilizzando la scala di Borg dello sforzo percepito (RPE10) prima della competizione, a periodi di tre intervalli tra qualsiasi tempo dell’incontro e al termine del terzo tempo. La concentrazione di lattato ematico (LA) è stata valutata prima e dopo la competizione. Per valutare il rapporto tra attività di combattimento vs. attività di non combattimento è stata usata una videocamera digitale. Durante la simulazione, gli atleti di taekwondo hanno eseguito le abilità motorie simulanti una competizione usando dei colpitori. Il cambiamento nei livelli di lattato ematico, FC e valutazione dello sforzo percepito (rate of perceived exertion, RPE) è stato misurato e confrontato con le condizioni della competizione (gli avversari). I dati sono stati confrontati mediante l’analisi della varianza a una via per misure ripetute (ANOVA).
RISULTATI: Non sono state osservate differenze significative tra le condizioni della competizione e dell’allenamento di simulazione nelle variabili di FC, LA e RPE (P>0,05).
CONCLUSIONI: Apparentemente, l’allenamento di simulazione comporta uno stress fisiologico per gli atleti d’élite e potrebbe essere usato in sostituzione delle competizioni preparatorie prima di una gara per evitare possibili infortuni sportivi.

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