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MEDICINA DELLO SPORT

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Medicina dello Sport 2014 Dicembre;67(4):539-53

lingua: Italiano, Inglese

Gli effetti dello slackline training sulla postura corporea nei judoisti

Santos L. 1, Fernández-Río J. 2, Fernández-García B. 1, Due Jakobsen M. 3

1 University School of Sports Medicine, University of Oviedo, Spain;
2 Educational Sciences Department, University of Oviedo, Spain;
3 National Research Centre for the Working Environment, Copenhagen, Denmark, Institute for Sports Science and Clinical Biomechanics, University of Southern Denmark, Odense, Denmark


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OBIETTIVO: L’obiettivo era quello di valutare gli effetti della Slackline sul controllo posturale e sul svilupo nel saltare
METODI: Quindici judoka sono stati casualmente distribuiti in un gruppo sperimentale (GE: N.=8, 16,0±1,73 anni) e un’altro gruppo di controllo (GC N.=7, 15,43±2,23 anni). Mentre entrambi i gruppi hanno seguito lo stesso programma d’allenamento di judo durante le 4 settimane dello studio, il GE ha completato un sorvegliato addestramento Slackline (2 sessioni settimanali di 60 minuti ciascuna per 4 settimane). Diversi parametri di controllo posturale sono stati valutati con una piattaforma footscan baropodometrica (lunghezza di rotolamento, superficie ellisse e velocità media) in 3 prove: supporto bipede, supporto piede destro e supporto piede sinistro.tutte queste prove sono state sviluppate per 10 secondi e in una situazione ad occhi aperti. Inoltre, il svilupo nel saltare espresso come tempo di volo,è stato valutato in 2 prove (il salto di goccia [DJ] e il salto contromovimento [CMJ]) sulla base e dopo 4 settimane di seguimento. Inoltre, lo sforzo percipito (RPE) sono stati valutati su una Borg 6-20 punto di scala, e lo sforzo muscolare locale (L-RPE), sono ottenuti dopo ogni sessione d´allenamento.
RISULTATI: Le prove finali hanno mostrato che il GE ha ridotto significativamente la lunghezza bipede d’oscillazione, lunghezza piede destro, lunghezza piede sinistro, e il CJM tempo di volo è stato aumentato (P<0,05). Nel frattempo, il punteggio medio RPE di tutte le sesione d’allenamento è stato 10,86±0,62, e nei L-RPE in tutte le sessione sono stati 30,71%, 20,53% e 18,74% relativamente per le polpacci, le tendine del ginocchio e quadricipiti.
Discussione. I risultati indicano che un programma di 4 settimane, sotto la supervisione del programma di formazione Slackline, ha un effetto positivo molto significativo sui giovanni judoka, sul controllo posturale e anche sullo sviluppo nel saltare.
CONCLUSIONI: La formazione con la Slackline puo essere incorporata in modo sicuro nel protocollo di allenamento di un judoka per migliorare il controllo posturale e le prestazioni nel salto.

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