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MEDICINA DELLO SPORT

Rivista di Medicina dello Sport


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AREA MEDICA  


Medicina dello Sport 2014 Settembre;67(3):465-72

lingua: Italiano, Inglese

Determinazione della massima ossidazione lipidica per la prescrizione dell’esercizio fisico in soggetti sedentari e non obesi affetti da diabete di tipo 2

Traina M. 1, Giglio A. 2, Lo Presti R. 1, Cerasola D. 1, Giglio V. 2, Zangla D. 1, Russo G. 1, Cataldo A. 1

1 Sport and Exercise Sciences DISMOT Research Unit, University of Palermo, Palermo, Italy;
2 Center of Sport Medicine FMSI, Palermo, Italy


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OBIETTIVO: Obiettivo del presente studio è stato quello di determinare l’intensità di esercizio fisico che causa la più elevata velocità di ossidazione lipidica in soggetti sedentari e non obesi affetti da diabete di tipo 2.
METODI: Undici soggetti sedentari affetti da diabete di tipo 2 (SDT2) e undici soggetti sedentari sani (SS), di età compresa tra 45 e 65 anni, non obesi, sono stati valutati con una prova da sforzo incrementale. Sono stati rilevati il consumo di ossigeno (VO2) e la velocità di ossidazione lipidica (fat oxidation rate, FAT). Il FAT è stato quindi espresso in funzione dell’intensità di esercizio, indicata come percentuale di VO2max. Abbiamo determinato l’intensità dell’esercizio fisico (%VO2max) alla quale l’ossidazione era massima (FATmax).
RISULTATI: Il FATmax assoluto non era statisticamente diverso tra i SDT2 e i SS (0,51±0,13 vs. 0,56±0,29 g∙min-1). Il FATmax si è verificato al 69% del VO2max nei SDT2 e al 60% del VO2max nei SS. È stata osservata una correlazione lineare positiva tra FATmax e VO2max in entrambi i gruppi (r=0,85; P=0,0009 nei SDT2 e r=0,77; P=0,006 nei SS).
CONCLUSIONI: Nei SDT2 sedentari e non obesi il FATmax si è verificato a una più elevata intensità di esercizio fisico rispetto ai SS. Il risultato deve essere tenuto in considerazione per un’accurata prescrizione dell’esercizio fisico. Inoltre, la correlazione lineare positiva tra FATmax e VO2max suggerisce che anche nei soggetti con DT2 la capacità ossidativa dei muscoli potrebbe aumentare in risposta all’allenamento mirato al miglioramento del VO2max.

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